Vivi l’esperienza di diventare pescatore per un giorno

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Partecipare ad un’esperienza di pescaturismo vi permetterà di conoscere alcuni dei sistemi di pesca maggiormente praticati nel nostro Paese. Una occasione per imparare qualcosa in più del mestiere del pescatore, a cui vogliamo prepararvi, fornendovi alcune semplici informazioni sui diversi attrezzi utilizzati nel pescaturismo.

Sull’imbarcazione del Sig. Olivieri di Manfredonia potrete partecipare ad una battuta di pesca con le “RETI DA POSTA”, reti lasciate in mare in attesa che il pesce nei suoi movimenti vi incappi e vi resti imprigionato. Note anche nell’antichità, nel tempo sono cambiate ben poco. Le più famose sono:

il “TREMAGLIO”, una rete molto particolare che viene calata sul fondo per la cattura di specie pregiate, come le aragoste. E’ composto di tre reti con le maglie di differente misura: il pesce, entrandovi, supera agevolmente la prima rete, a maglie più grandi, resta insaccato nella seconda, mentre la terza gli preclude ogni    possibilità      di uscita;

la “FERRETTARA”, formata invece da una unica rete con maglie differenti a seconda della specie da pescare. In questo caso il pesce resta imbrigliato con la testa nelle maglie, e non riesce più ad uscirne.

Le “NASSE”, sono invece delle piccole trappole, costruite con vimini o reti montate su legno e ferro, innescate con esche di diversa natura a seconda della specie da pescare. Si definiscono “trappole mobili” perché vengono tirate a bordo ogni volta che si deve prelevare il pescato, e rigettate in mare per una nuova raccolta. Sono dotate di una “bocca di ingresso” ad imbuto nella quale, una volta calate in        mare, il pesce, attratto dall’esca, entra e resta intrappolato.

Il “PALANGARO”, detto anche “PALAMITO” o “COFFA” , utilizza ami innescati con esche naturali, artificiali, ad attrazione olfattiva o luminosa. Su di un lungo cavo vengono montati, ad intervalli regolari, numerosi ami, calati poi in prossimità del fondo (è il caso del merluzzo) a mezz’acqua o in superficie (come avviene per i tonni) a seconda della specie da catturare.

Il “CIANCIOLO” è una rete “a circuizione” di superficie: la sua caratteristica è di essere molto grande, delimitata, nella parte superiore, da sugheri e galleggianti, e in quella inferiore da piombi. Una volta individuato un banco di pesci, questo viene circondato dalla barca, che, calando la rete, compie un giro completo intorno al banco. La lima dei piombi viene poi stretta, creando una sacca che viene tirata a bordo, carica di pesci. Questo tipo di pescaturismo può essere effettuato con le cooperative che operano in Liguria e in Campania.

Il Pescaturismo è aperto tutti coloro che vorranno sperimentarlo nei week-end di Luglio e Agosto (tempo permettendo).  I soci ed i simpatizzanti potranno accedere in gruppi di max. 7 persone, con la possibilità di imbarcare anche i minori di 14 anni se accompagnati da una persona di maggiore età. L’imbarcazione è infatti dotata di tutte le attrezzature necessarie per la sicurezza dei passeggeri (cinture di salvataggio, salvagente anulare e zattere per le imbarcazioni più grandi), nonché del materiale sanitario a norma.

CRONOPROGRAMMA

Ore 8,00: Incontro dei partecipanti sul Molo di Levante di Manfredonia con lo Staff Daunia TuR ed il comandante Michele Olivieri che effettuerà una breve spiegazione sulle norme comportamentali e di sicurezza da osservare in navigazione;

Ore 8,30: Partenza dal porto di Manfredonia con veduta panoramica della città vista dal mare, si procede verso Mattinata con visione ravvicinata della scogliera garganica;

Ore 9,30: Prima sosta a Mattinatella con bagno ed uno spuntino. Dopo si prosegue lentamente per ammirare la costa a strapiombo, calette, grotte, architelli, faraglioni con le loro più diverse e spettacolari forme sino a Baia dei Campi

Ore 13,00 circa: Sosta pranzo a cura dell’equipaggio a base prodotti ittici locali, bevande, caffè (il menù sarà concordato prima con i partecipanti) presso Porto Greco, un porto naturale incantevole. In seguito ad opera del Comandante verra illustrata ai passeggeri la carta nautica, con una breve ed interessante spiegazione sul meccanismo per il tracciamento delle rotte, verrà illustrato il significato dei fanali di via e di precedenza e da ultimo verrano approfondite le norme di sicurezza e le procedure per le chiamate di soccorso in mare tramite gli apparati radio in dotazione;

Ore 15,00: Dopo relax dei partecipanti si procederà con il ritorno lungo la costa garganica con varie soste bagno;

Ore 19,00: Visita del Porto di Levante e Faro con termine attività.

EQUIPAGGIAMENTO:

 Costume e telo da mare, cappellino, sandali antiscivolo; Macchina fotografica e/o binocolo, scorta d’acqua;

COSTI:

€ 50,00 al socio Daunia TuR;

€ 55,00 al non socio Daunia TuR.

IL PREZZO COMPRENDE:

–      Escursione intera giornata Costa Garganica;

–      Dimostrazione della pesca e racconti ed esperienze di viaggio;

–      Pranzo a base di prodotti tipici locali;

–      Cartoguida della Costa Garganica.

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