L’occupazione nelle strutture ricettive della Puglia, ottobre-dicembre 2012

Condividi

pia turismoL’ultimo trimestre del 2012 termina con un andamento positivo del tasso di occupazione delle camere. Con il 33,1% vendute ad ottobre, il 23,7% a novembre ed il 15,1% a dicembre (dato provvisorio) le imprese ricettive contano un incremento, rispettivamente di +9 e +6,6 punti percentuali tra ottobre e novembre rispetto al 2011. E’ quanto emerge dall’ultima indagine campionaria su base mensile Isnart condotta su 522 operatori del ricettivo, con questionario chiuso con domande dirette, per misurare le performance delle imprese del ricettivo pugliesi. La rilevazione è stata condotta nel mese di dicembre.

Il tasso di vendita più elevato si segnala nel comparto alberghiero che si attesta al 45% di occupazione nel mese di ottobre, al 30,5% a novembre e al 20,4% a dicembre (dato provvisorio), con un picco da parte dell’hôtellerie di elevata categoria: 73,7% ad ottobre, 60% a novembre e 43,9% a dicembre. Il comparto extralberghiero registra invece nel IV trimestre del 2012 il 19,4% di occupazione ad ottobre, il 15,2% a novembre ed  ancora l’8,8% a dicembre.

Nel trimestre di riferimento la leadership delle vendite stagionali favorisce le strutture ricettive ubicate nel capoluogo pugliese Bari, seguito da Foggia, dalla Bat, da Brindisi, Taranto e Lecce.

Per incentivare le vendite il 22,5% degli operatori ha applicato politiche di prezzo; per le festività natalizie il 76,8% di questi hanno optato per  pacchetti turistici ed il 25% per sconti per soggiorni lunghi. Il prezzo medio per una camera doppia applicato dagli operatori del comparto è stato di 75 euro. Si registra invece un basso anticipo sulle prenotazioni per il periodo da gennaio a marzo 2013.

Nei dodici mesi del 2012 il tasso medio annuale di occupazione delle camere è aumentato di 4 punti percentuali rispetto al 2011 con picchi raggiunti nei mesi di  marzo, settembre e ottobre.

Per consultare LE PERFORMANCE DI VENDITA  DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO in Puglia. (clicca qui)

Articoli correlati:

I commenti sono chiusi