I sentieri costieri del Gargano

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BAIA DEI MERGOLI – VIGNANOTICA

Si tratta di un percorso attrezzato, da molti ritenuto uno dei più belli della Puglia, che si comincia percorrendo in direzione nord est una vecchia mulattiera in parte trasformata in pista per le attività forestali e antincendio. Dopo qualche centinaio di metri si incontra un bellissimo punto panoramico attrezzato per la sosta con una visuale mozzafiato verso i Faraglioni dei Mergoli. Il sentiero, agevole da percorrere, è delimitato quasi completamente da una staccionata in legno e si snoda a mezza costa prima di una tipica e profumatissima macchia mediterranea a Lentisco, Rosmarino e Fillirea e poi, costeggiando anche alcuni uliveti, in una pineta di Pino d’Aleppo sino ad incontrare, dopo circa 1,5 Km, un’area attrezzata per la sosta. In questo primo tratto, in primavera, è possibile osservare, oltre alle numerose orchidee, la fioritura della rara Violacciocca minore un sub endemismo italico presente anche in Dalmazia, in Gargano segnalato solo in alcuni siti di Mattinata.

Proseguendo ci si inoltra in una fitta pineta fino a giungere ad un bivio segnalato, che costituisce l’inizio e la fine del percorso ad anello; infatti, a destra si imbocca la discesa che conduce alla spiaggia ciottolosa di Vignanotica, una delle più belle del Gargano, caratterizzata da altissime e bianche falesie che sovrastano la spiaggia o che sono a picco sul mare. Lungo quest’ultimo tratto che attraversa la pineta prossima al mare, è stato attrezzato un punto di sosta e panoramico dal quale, con un buon binocolo, si possono osservare gli animali selvatici allevati nell’attigua ex riserva di caccia Santa Tecla.

Lunghezza percorso: 2 km

Durata a/r: 2h 30m

Altitudine: 160-4 metri s.l.m.

Vegetazione: Pini marittimi, ulivi, rosmarino e macchia mediterranea 

Itinerario: Naturalistico

Periodo: tutto l’anno

Grado di difficoltà: T (turistico)

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, scorta d’acqua, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

Prezzo: 5 euro a persona (minimo 10 partecipanti) 

Il prezzo comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.

Il prezzo non comprende: Trasporto, assicurazione RCT.  

*Sconti per gruppi superiori a 20 partecipanti

 

 

NECROPOLI DI MONTE SARACENO

Sul Monte Saraceno una necropoli di 500 tombe testimonia la presenza della civiltà dei Dauni, appartenente agli Iapigi (una tribù degli Illiri) di cui numerosi reperti sono conservati nel museo civico di Mattinata e in quello di Manfredonia.

La Necropoli di Monte Saraceno si raggiunge dal Sellino Cavola, una panoramica strada sterrata che apre la vista sulla Piana di Mattinata, conduce all’estremità del Monte nella cui roccia sono incavate le 500 tombe della necropoli dell’antica Matino. Le tombe, a forma di utero, rievocano il rito del ritorno alla vita prenatale. In esse i morti erano posti rannicchiati con gli oggetti a loro più cari. Coprivano le tombe lastre di pietra, le note “Stele Daune”, sormontate da teste, scudi e falli, secondo l’entità e l’importanza del defunto.

Lunghezza percorso: 1 km circa

Durata a/r: 1h 30m

Altitudine: 230-260 metri s.l.m.

Vegetazione: Pini marittimi,  rosmarino e macchia mediterranea 

Itinerario: Naturalistico – Culturale

Periodo: tutto l’anno

Grado di difficoltà: T (turistico)

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, scorta d’acqua, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

Prezzo: 5 euro a persona (minimo 10 partecipanti) 

Il prezzo comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.

Il prezzo non comprende: Trasporto, assicurazione RCT. 

*Sconti per gruppi superiori a 20 partecipanti

 

Visita correlata: Dal Monte, dal quale si può godere di una suggestiva vista si può passare a visitare la Villa Romana in zona Agnuli: a pochi passi dal mare, all’imbocco del porticciolo, sono stati rinvenuti i resti di frantoi per la produzione di olio, risalenti al I-V secolo d.C. Le mura sono composte di pietre quadrate che esaltano l’ordinata tecnica muraria dei piccoli mattoni posti a reticolo e i pavimenti a spina di pesce.

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