CARNIVAL EXPERIENCE

Carnevale_manfredonia 2014

Vivi la 61^ Edizione del Carnevale di Manfredonia da protagonista

Per tutti i goliardici senza età: una passeggiata in una città senza tempo, tra meandri del castello di colui che “biondo era e bello e di gentil aspetto” e tra viuzze di un centro storico dai profumi di sacralità, tradizione e buona cucina. Due imperdibile itinerari per vivere la Città più sorridente che ci sia: Manfredonia!

PROPOSTE VISITE GUIDATE

 VISITA DEL CENTRO STORICO DI MANFREDONIA    Le vie raccontano…

Cattedrale Manfredonia1.        STORIA, SAPORI E TRADIZIONI

L’itinerario comprende: visita guidata della Piazzetta Mercato, la Cappella della “Maddalena” e dell’atrio del Palazzo S. Domenico”, l’arco Boccolicchio, la sosta nella bottega artigiana “Robustella”, corso Manfredi, la Cattedrale, la sosta alla bottega dei sapori presso “Casa della Farrata” con degustazione del prodotto tipico.

2.        STORIA, SAPORI E TRADIZIONI

Vista-aerea-Castello-di-ManfredoniaL’itinerario comprende: visita guidata del Castello Svevo Angioino di Manfredonia, una sosta alla bottega dei sapori presso “Casa della Farrata” con degustazione del prodotto tipico, corso Manfredi, sosta alla bottega artigiana “Ceramiche Robustella”.

 

ACCOGLIENZA GRUPPI E BIGLIETTERIA PRESSO “INFOPOINT” PIAZZETTA MERCATO CON UNA PRESENZA D’ECCEZIONE: ZE’ PEPPE

 

GIORNI ED ORARI:

SABATO 1 MARZO 2014 16.00 – 18.00 / 17.00 – 19.00
DOMENICA 2 MARZO 2014 16.00 – 18.00 / 17.00 – 19.00
SABATO 8 MARZO 2014 16.00 – 18.00 / 17.00 – 19.00
DOMENICA 9 MARZO 2014 09.00 – 11.00 / 10.00 – 12.00

 

COSTI:

DA 0 A 20 PERSONE: € 5,00

PER GRUPPI DA 20 A 50 PERSONE: € 3,00

BAMBINI UNDER 10 ANNI: GRATIS

I possessori della “Manfredonia Tourist Card” avranno diritto ad uno sconto di € 1,00

 

N.B. IL COSTO DELL’INGRESSO AL CASTELLO SEGUE LA SEGUENTE TARIFFAZIONE:

Orario di apertura 08.15 19.00 tutti i giorni

Ingresso € 2,50 a persona – gratuito meno di 18 anni e più di 65 anni

Ridotto  € 1,25  da 18 a 25 anni

Su espressa e preventiva prenotazione l’Associazione Daunia TuR propone anche i seguenti itinerari turistici:

 SULLE ORME DELL’ANTICA SIPONTUM

Basilica di SipontoL’itinerario consiste nella conoscenza storica e archeologica dell’antica Siponto. Le prime scoperte risalgono alla Seconda metà dell’800 ed hanno portato alla luce alcuni tratti della cinta muraria e la Basilica Paleocristiana. L’Antica Basilica di Siponto è un gioiello dell’arte Romanico pugliese, di struttura a pianta quadrata, con due chiese indipendenti di cui una interrata la cripta, due absidi a vista poste sulle pareti sud e est, un portale monumentale rivolto ad ovest verso la strada che entra in Manfredonia, databile per le sue caratteristiche all’età medievale. L’interno della chiesa è databile all’XI secolo. Il Parco è un’Area archeologica di grande rilevanza che testimonia l’importanza raggiunta dall’antica Siponto in epoca romana (colonia dal 194 a.C.), quando assunse al ruolo di uno dei principali porti della Regio II. I notevoli resti strutturali della basilica paleocristiana, con pianta a tre absidi e pavimento a mosaico, ci ricordano che proprio qui sorse una delle più antiche diocesi della regione.

San Leonardo in Lama Volara

San Leonardo in Lama Volara

Infine è prevista la visita della splendida Abbazia di San Leonardo in Lama Volara che sin dal XII secolo dall’epoca dei crociati era considerato luogo strategico per tutti coloro che attraversavano il territorio di Manfredonia che vi si recavano in viaggio per la Terra Santa. Fondata tra gli ultimi anni dell’XI e i primi del XII sec. dai Canonici regolari di S. Agostino, nel 1261 venne concessa all’Ordine dei Cavalieri Teutonici. Numerosi archetti, denunciano il motivo dominante del romanico del sec. XI. In questa cornice venne infatti incastonato il portale ricco e solenne. L’abbazia è nota anche per il fenomeno astronomico e suggestivo che si verifica ogni anno nei solstizi ed equinozi quando un raggio di sole all’interno della Chiesa attraversa il rosone posto in una cupola e va a cadere sul pavimento al centro di due pilastri che sorreggono la navata centrale in prossimità del portale laterale.

Tipologia di percorso  Itinerario cittadino (Durata mezza giornata)
Quota di partecipazione € 80,00 per gruppi di min. 10 persone e max. 50 persone
€ 120,00 per gruppi stranieri di min. 10 persone e max. 50 persone
La quota comprende Guida culturale abilitata della Regione Puglia (opzionale in lingua inglese o tedesca), organizzazione logistica e materiale informativo
Abbigliamento consigliato Si consiglia un abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, scarpe comode, cappello, macchina fotografica, scorta d’acqua.  

 

GARGANO MONTAGNA SACRA

533976_491897660850795_76623342_nSan Giovanni Rotondo è una piccola cittadina della provincia di Foggia, situata nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. É conosciuta per essere un importante sede di pellegrinaggio cristiano: sono infatti qui ospitate le spoglie di San Padre Pio di Pietrelcina, Un borgo medievale, di circa 27.000 abitanti, nato intorno all’anno mille e stretto in viuzze e piccole casette bianche. La ribalta mondiale della piccola località pugliese è dovuta a Padre Pio (Francesco Forgione) che qui visse dal 28 luglio 1916 fino alla morte, avvenuta il 23 settembre 1968. Divenne famoso per le sue stigmate, per i miracoli a lui attribuiti e per diverse capacità soprannaturali, tra cui quello della bilocazione. Il culto del Santo si concentra prevalentemente nella zona del Convento di Santa Maria della Grazie, formato dal Convento dei cappuccini, dall’antica chiesa e dalla chiesa nuova costruita dal noto architetto di fama internazionale Renzo Piano. La nuova chiesa di Padre Pio ospita la salma riesumata del santo, traslata in una apposita cripta. La chiesa antica, d’altra parte, merita una visita per le testimonianze della vita monastica di un tempo, non solo quella vissuta da San Pio, ma anche quella di un altro santo che qui vi dimorò molti secoli prima, San Camillo de Lellis (patrono dei malati e degli ospedali).
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A pochi Km di distanza c’è Monte Sant’Angelo, uno dei più antichi luoghi di culto della cristianità, città divenuta Patrimonio dell’UNESCO racchiude dei tesori di arte e storia unici ed originali. Noto in tutto il mondo per il santuario dedicato a San Michele Arcangelo, realizzato nella grotta dove tra il 490 ed il 493 avvenne l’apparizione dell’Arcangelo. Visitata nei secoli da papi, re, imperatori, santi e semplici pellegrini, la grotta micaelica da secoli affascina i fedeli che qui si riuniscono per chiedere “la grazia a San Michele”.  La leggenda vuole che persino San Francesco vi si recò più volte in pellegrinaggio per far visita all’Arcangelo che ammaliò nei millenni bizantini, normanni, angioini e aragonesi; lo stesso fascino e la stessa spiritualità che convinsero Papa Giovanni Paolo II a farvi visita. Nel museo sito all’interno del santuario sono presenti alcuni reperti di frammenti scultorei rinvenuti dagli scavi e dalle varie campagne di restauri effettuati nella basilica di San Michele, altri reperti provengono dall’Abbazia di Santa Maria di Pulsano. Al secolo XII appartengono i resti della Chiesa di San Pietro, poco distante dalla grotta dell’Arcangelo, che contiene la cosiddetta Tomba di Rotari (Re Longobardo). Nel centro storico inoltre sorge maestosa la Chiesa di Santa Maria Maggiore con facciata ricca di elementi del romanico pisano e all’interno affreschi di derivazione bizantina (sec. XII-XIV). Gradevole può essere la visita del rione medioevale Junno, ben conservato e caratterizzato da case bianche con tetti rossi e disposte gradevolmente a schiera.

 Tipologia di percorso  Itinerario cittadino (Durata mezza giornata) 
 Quota di partecipazione € 80,00 per gruppi di min. 10 persone e max. 50 persone
€ 120,00 per gruppi stranieri di min. 10 persone e max. 50 persone
La quota comprende Guida culturale abilitata della Regione Puglia (opzionale in lingua inglese o tedesca), organizzazione logistica e materiale informativo

 

EREMI DI PULSANO TRA NATURA E SPIRITUALITA’

Tomaiuolo - Pulsano 8Ci sono luoghi dove la storia ha lasciato indelebilmente il suo segno fondendosi con il mistico fascino della natura e della spiritualità.”
L’itinerario  parte da Tomaiuolo, frazione rurale a 10 km a Nord di Manfredonia e s’inoltra sul fondo della Valle Matina, ricoperta di un fitto bosco di leccio, roverella e carpino bianco; inforcando la strada sterrata a sinistra si risale lungo il vallone che offre una vista incomparabile  sul golfo sottostante, permettendo così di giungere all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano (VI secolo d.C.). Lungo il percorso si incroceranno alcuni endemismi vegetali dei valloni garganici tra cui spiccano l’Inula candida, la Scabiosa dallaportae e la Campanula garganica. E’ frequente imbattersi nel volteggio delle poiane ed ascoltare il verso fragoroso del corvo imperiale, entrambi nidificanti sugli anfratti rocciosi del vallone. Dopo la visita al complesso monastico si ripercorre il percorso a ritroso sino al punto di partenza.

 Tipologia di percorso  Percorso di media difficoltà (Durata mezza giornata)
 Quota di partecipazione € 100,00 per gruppi di min. 10 persone e max. 50 persone
€ 130,00 per gruppi stranieri di min. 10 persone e max. 50 persone
 La quota comprende  Guida culturale abilitata della Regione Puglia (opzionale in lingua inglese o tedesca), organizzazione logistica e materiale informativo
 Si consiglia Pranzo a base di piatti  tipici locali con menù a base di terra al costo di € 20,00 e di mare al costo di € 30,00 (Antipasto, primo, secondo, contorno, frutta, bevande e caffè)
Abbigliamento consigliato Si consiglia un abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, scarpe comode o da trekking, cappello, macchina fotografica, binocolo, scorta d’acqua.    

PROPOSTE LABORATORI DI APPRENDIMENTO

47597_10201976048580950_1042009110_nOfferta esclusiva per scuole e famiglie

1)    Visita ai capannoni dei carri allegorici

All’interno dei capannoni vengono costruiti i carri di cartapesta: esperte guide raccontano le origini e la storia del Carnevale di Manfredonia, le fasi di realizzazione e i significati dei carri.

2)    Laboratori di cartapesta

Guidati dai maestri cartapestai, gli studenti apprendono le fasi e le tecniche di lavorazione della cartapesta.

3)    Gioco sulla maschera

Un animatore conduce un gioco sulla storia delle maschere, sui diversi personaggi che animano i carnevali d’Italia (Arlecchino, Pulcinella, Pantalone e ovviamente Zè Peppe, icona di Manfredonia).

4)    Visita dei laboratori sartoriali

Un esperto vi condurrà attraverso un percorso di apprendimento sui costumi, l’arte e la fantasia che anima l’ispirazione dei sipontini durante le fasi di preparazione degli elaborati.

 CONTATTACI E PRENOTA!

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