I sentieri di bosco Quarto e Monte Spigno

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Nella porzione di territorio compresa tra Monte Sant’Angelo, Carpino e l’alveo di Sant’Egidio vegetano interessanti complessi boschivi, dominati dal Cerro e dal Faggio, che rappresentano la porzione meridionale dell’antico Nemus Garganicus. I toponimi attuali inquadrano tali boschi con i nomi di bosco Quarto, bosco Spigno e bosco di Manfredonia. La posizione geografica di questi boschi li qualifica come importante snodo delle storiche vie di pellegrini, viandanti e pastori provenienti dal versante settentrionale e occidentale del Gargano. I tratturi storici sono invece l’elemento di connessione di questi boschi con i valloni del versante meridionale.

La loro storica importanza economica è legata alla risorsa del legno (basti pensare al tracciato della ferrovia a scartamento ridotto Decauville) e al pascolo. Ancora oggi l’area è servita da numerosi fabbricati rurali, che vedono nella zootecnia e nella produzione casearia, la loro principale attività.

Questi elementi giustificano la presenza di una ricca rete di strade secondarie, sentieri, mulattiere attraversati ancora oggi quotidianamente da greggi di bovini diretti alle fonti di acqua (cisterne, piscine, cutini), al pascolo o alle rispettive aziende agricole (Jazzo, Casino, Masseria).

Sono inoltre stati allestiti su preesistenti percorsi (mulattiere, tratturi) sentieri attrezzati, anche di rilievo storico, come quelli che ricalcano l’antico tracciato della ferrovia Decauville. La rete dei sentieri attrezzata è estesa per circa 25 km.

Itinerario della ferrovia Decauville (dalla località Pezzente al bivio di cisterna Purgatorio)

Lunghezza percorso: 5 km

Durata a/r: 4h 30m  

Altitudine: 603-671 metri s.l.m.

Vegetazione: Faggi, querce (Cerro e Roverella) nonché piante decidue latifoglie eliofile quali il Carpino, la Carpinella o l’Acero campestre. Nel sottobosco è possibile trovare: orchidee, gigli, iris, ciclamini, biancospini, pungitopo. Ricca è la presenza di funghi dei quali è possibile fare la raccolta. I più comuni sono i porcini, i galletti, i chiodini, i lattari.

Itinerario: Naturalistico 

Periodo: Primavera – Estate – Autunno

Grado di difficoltà: EE (escursionistico esperto)

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, scorta d’acqua, pantaloni lunghi, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

Prezzo: 8 euro a persona (minimo 10 partecipanti) 

Il prezzo comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.

Il prezzo non comprende: Trasporto, assicurazione RCT. 

 *Sconti per gruppi superiori a 20 partecipanti

 

Itinerario dal bivio di cisterna Purgatorio alla caserma di Coppa del Giglio

Lunghezza percorso: 2,6 km

Durata a/r: 2h 30m  

Altitudine: 671-752 metri s.l.m.

Vegetazione: Faggi, querce (Cerro e Roverella) nonché piante decidue latifoglie eliofile quali il Carpino, la Carpinella o l’Acero campestre. Nel sottobosco è possibile trovare: orchidee, gigli, iris, ciclamini, biancospini, pungitopo. Ricca è la presenza di funghi dei quali è possibile fare la raccolta. I più comuni sono i porcini, i galletti, i chiodini, i lattari.

Itinerario: Naturalistico 

Periodo: Primavera – Estate – Autunno

Grado di difficoltà: EE (escursionistico esperto)

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, scorta d’acqua, pantaloni lunghi, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

Prezzo: 5 euro a persona (minimo 10 partecipanti) 

Il prezzo comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.

Il prezzo non comprende: Trasporto, assicurazione RCT. 

 *Sconti per gruppi superiori a 20 partecipanti

 

Itinerario dal bivio di cisterna Purgatorio a Casino Pezzente

Lunghezza percorso: 6 km

Durata a/r: 5h 

Altitudine: 671-603 metri s.l.m.

Vegetazione: Faggi, querce (Cerro e Roverella) nonché piante decidue latifoglie eliofile quali il Carpino, la Carpinella o l’Acero campestre. Nel sottobosco è possibile trovare: orchidee, gigli, iris, ciclamini, biancospini, pungitopo. Ricca è la presenza di funghi dei quali è possibile fare la raccolta. I più comuni sono i porcini, i galletti, i chiodini, i lattari.

Itinerario: Naturalistico 

Periodo: Primavera – Estate – Autunno

Grado di difficoltà: EE (escursionistico esperto)

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, scorta d’acqua, pantaloni lunghi, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

Prezzo: 8 euro a persona (minimo 10 partecipanti) 

Il prezzo comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.

Il prezzo non comprende: Trasporto, assicurazione RCT. 

 *Sconti per gruppi superiori a 20 partecipanti

 

Itinerario Valle Ragusa

Lunghezza percorso: 4 km

Durata a/r: 3h 30m

Altitudine: 570-657 metri s.l.m.

Vegetazione: Faggi, querce (Cerro e Roverella) nonché piante decidue latifoglie eliofile quali il Carpino, la Carpinella o l’Acero campestre. Nel sottobosco è possibile trovare: orchidee, gigli, iris, ciclamini, biancospini, pungitopo. Ricca è la presenza di funghi dei quali è possibile fare la raccolta. I più comuni sono i porcini, i galletti, i chiodini, i lattari.

Itinerario: Naturalistico 

Periodo: Primavera – Estate – Autunno

Grado di difficoltà: EE (escursionistico esperto)

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, scorta d’acqua, pantaloni lunghi, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

Prezzo: 5 euro a persona (minimo 10 partecipanti) 

Il prezzo comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.

Il prezzo non comprende: Trasporto, assicurazione RCT. 

 *Sconti per gruppi superiori a 20 partecipanti

Attività e servizi proposti:

– Soggiorni naturalistici e culturali;

– Laboratori di educazione ambientale;

– Stage di formazione per le scuole;

– Campi adventures;

– Ritiri spirituali;

– Escursioni a piedi, in mountain bike, a cavallo, in carro.

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