Le lagune di Lesina e Varano

Lesina ha caratteristiche molto più simili ad una laguna che ad un lago. Lungo circa 22 km ed ha una superficie pari a 51,4 km². Attraverso due canali, quello di Acquarotta e il canale Schiapparo, la laguna continua a comunicare con il mare subendo l’influenza delle correnti e dei venti, infatti, in corrispondenza dell’imbocco dei due canali sono state installate delle chiuse per regolare l’afflusso di acqua tra la laguna e il mare. Sito di interesse comunitario, la lunga striscia sabbiosa, di circa 16 Km, che si muove tra il lago ed il mare è considerata una riserva per la salvaguardia delle specie diffuse nel nostro territorio, le quali sono controllate e protette dalla LIPU. Infatti ad oggi è considerata la più lunga e meglio conservata duna costiera italiana.

E’ possibile osservare diverse specie di uccelli, stanziali e migratorie come: l’Airone rosso, il Tarabuso e il Tarabusino. Altra specie rarissima è il Cisto di Clusius. La fauna ittica consiste nelle specie di interesse commerciale come la Spigola, l’Orata, l’Anguilla, la Sogliola e il Cefalo. Lungo la fascia costiera, costituita dalla macchia mediterranea, è presente la Testuggine di Hermann oltre al ritrovamento di alcuni esemplari di Tartaruga comune. Meravigliosa la tipica macchia mediterranea, che crea su tutta la fascia labirinti naturali, nei quali è facile incontrare mucche al pascolo libero. Ci sono figure mitologiche legate a questo luogo tra le quali abbiamo: Sclerofille, Leccete, Salicornia, Perticaie, Salice bianco, Pioppo bianco, ecc. Sono molto importanti gli stagni e le pozze che ospitano, anfibi e rettili, ma anche insetti così belli da essere oggetto di desiderio di molti entomologi.

Con una superficie di circa 60,5 km², il lago di Varano è il più grande della Puglia e di tutto il sud Italia. Identificato impropriamente come lago, in realtà si tratta di una laguna separata dal mare da una striscia di terra chiamata “Isola” ricoperta di pini, eucalipti, lentisco e tante altre specie di piante tipiche della macchia mediterranea. Le sue acque torbide che ricoprono un fondale melmoso sono peritosissime, la sponda orientale è bassa e invasa da canneti, quelle occidentale e meridionale sono coperte di una fitta macchia mediterranea. Con una larghezza di circa 10 km si propaga all’interno del promontorio del Gargano per circa 6 km con un perimetro di circa 34 km. La sua formazione viene attribuita alle forti correnti marine provenienti dal mare Adriatico, al quale è ancora connesso tramite due canali navigabili Foce Varano e Foce Capojale, e ai forti venti che ancora oggi si presentano anche raramente nel periodo estivo. È presumibile che il lago sia nato poco dopo l’anno 1000. È alimentato da numerose sorgenti subacquee di acqua dolce, ancora visibili presso la vecchia stazione idrovolanti “ivo monti”magnifico complesso storico risalente alla seconda guerra mondiale, che hanno origine dalle vicine montagne di Cagnano Varano. Il lago di Varano, insieme a quello di Lesina, è sicuramente una delle zone umide più ricche e importanti d’Italia, tanto da essere inserite nel Parco Nazionale del Gargano come biotopi di importanza comunitaria. Questo habitat suggestivo, ospita inoltre, anfibi, alcuni rettili e numerosi uccelli che occasionalmente sostano nella sua area, oltre alle specie stanziali e migratorie che si spostano tra l’Africa e l’Europa centro-orientale. Tra le specie più importanti possiamo citare: l’Airone rosso, Avocetta, Basettino, Beccaccia, Cavaliere d’Italia, Cicogna bianca, Gallina prataiola, Ghiandaia marina, Gruccione, Martin pescatore, Moriglione e il Piro piccolo. Sulla sponda orientale del lago, è inoltre possibile ammirare la bellissima Chiesa del SS. Crocifisso nella quale è custodito un antico crocifisso ligneo risalente al 1300 ed ancora oggi venerato, in memoria del miracolo della pioggia del 23 aprile 1717, la quale storia ancora oggi può essere ascoltata tra gli anziani del posto. Così ogni anno l’evento viene ricordato con una processione che si conclude con suggestivi fuochi d’artificio.

DAUNIA TUR PROPONE:

MATTINA: Itinerario guidato alla scoperta della laguna di Lesina con escursione naturalistica del Bosco Isola e Punta di Pietre Nere, visita dell’Acquario di specie lagunari, pranzo a sacco o pic-nic nell’area attrezzata di Acquarotta e visita del centro storico di Lesina con le sue peculiarità storico-religiose.

POMERIGGIO: Itinerario guidato con panoramica del grande lago e delle sue peculiarità storiche e naturalistiche,  visita del santuario rupestre della Grotta di San Michele, della chiesa rupestre del S.S. Crocifisso sul lago e visita del centro storico di Cagnano Varano (Palazzo Baronale e della chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria della Pietà).

Durata: Intera giornata (9,00 – 20,00)

Itinerario: Paesaggistico, Naturalistico, Storico, Religioso

Periodo: Primavera – Estate – Autunno

Grado di difficoltà: T (Turistico)

Equipaggiamento: Scarpe da ginnastica, scorta d’acqua, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

Prezzo: 8 euro a persona (per un minimo di 10 partecipanti)

Il prezzo comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.

Il prezzo non comprende: Trasporto, assicurazione RCT., ingresso Acquario delle specie ittiche lagunari.

*Sconti per gruppi superiori a 20 partecipanti

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