Manfredonia capitale dell’ospitalità e dell’accoglienza

Piccoli ambasciatori sipontini dell’ospitalità, e potenziali operatori turistici, crescono. A distanza di qualche mese dalla campagna di sensibilizzazione della cittadinanza per migliorare l’approccio con gli ospiti – “Manfredonia, la porta è sempre aperta!”-, l’Agenzia del Turismo, in stretta sinergia con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, vede germogliare i primi frutti di questa vision portata avanti con ferma convinzione.

In questi giorni, infatti, il Presidente Michele De Meo e l’AssessoreAntonella Varrecchia stanno personalmente incontrando tutti gli alunni delle scuole – di ogni ordine e grado – della città per raccontare loro l’importanza, soprattutto in prospettiva futura, di rendere più ospitale ed attraente Manfredonia, consegnando loro il “Decalogo dell’Accoglienza”, pratico opuscolo che, giungendo anche nelle famiglie degli scolari, avrà certamente un effetto riverbero positivo anche sugli adulti.

Una brochure che nella semplicità dei suoi contenuti e nella sua accattivante impostazione grafica, propone dieci semplici accorgimenti per diventare sin da subito attivi protagonisti del turismo di Manfredonia e fautori di un futuro migliore per la città.

“Manfredonia riparte dalla base, dai più piccoli, coloro i quali saranno la classe dirigente ed imprenditoriale del futuro – spiega l’AssessoreVarrecchia . Volutamente abbiamo iniziato dalle Scuole dell’Infanzia e Primarie, per dare il segnale che stiamo ricostruendo dal basso e dalla fondamenta una prospettiva per questa città. Una corretta educazione ed il sostegno dei più giovani sono il vero investimento, il più importante, che si può fare, soprattutto in un momento come questo. Ringrazio personalmente l’Agenzia del Turismo ed il suo Presidente per la tenacia e le competenze messe in campo in questi mesi. Indiscutibilmente si è riacceso sul territorio il dibattito ed il fermento imprenditoriale attorno al turismo che, per me, rappresenta l’asso nella manica della nostra città non ancora ben giocato”.

“Questo Decalogo viene concepito alla stessa stregua di quello indirizzato agli operatori del turismo, poiché tutti abbiamo l’onore e l’onere di essere operatori dell’accoglienza e dell’ospitalità – sottolinea il Presidente De Meo. Credere nel turismo non significa solo decidere di aprire un’attività imprenditoriale, ma porsi in maniera diversa nei confronti del proprio territorio e di chi decide di visitarlo. Non dobbiamo inventarci nulla o sforzarci di fare qualcosa di straordinario: il sorriso, la cordialità e l’ospitalità sino insiti nel Dna degli italiani, soprattutto di noi meridionali, dobbiamo solo metterlo sempre più spesso a disposizione degli altri. Fare ospitalità è qualcosa di semplice e naturale, è una questione di mentalità e semplici buone prassi. E’ su questo che Manfredonia deve fare leva per proseguire nell’importante ed ambiziosa fase di rilancio turistico”.

Ufficio Stampa – Manfredonia Turismo

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