Visita Mattinata con Daunia TuR

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Mattinata, denominata anche la “farfalla bianca” del Gargano per la sua forma e il colore dominante delle sue abitazioni, è adagiata a poco più di un chilometro dal mare, proprio sui primi contrafforti dei versanti che si allargano nella bellissima piana olivetata ed è bagnata dalla omonima baia.

Il territorio è ricco di testimonianze che, dai primi reperti del Paleolitico (Piana di Mattinata, Baia delle Zagare, Coppe di Montelci, La Tagliata) e Neolitico (Mattinata e Mattinatella) raccontano il passato fino ai nostri giorni. Le tracce più antiche di insediamenti umani risalgono al IV-V secolo a.C. I primi abitanti del territorio di  Mattinata furono tribù eurasiatiche della civiltà dei Dauni; sbarcati dall’Illiria tra l’VIII e il VII secolo a.C. Queste popolazioni s’insediarono nella piana di Mattinata e sullo sperone roccioso di Monte Matino (chiamato Monte Saraceno in seguito all’arroccamento dei “mori” intorno all’anno Mille).

Il toponimo “Matinum” fu utilizzato dai Romani per indicare la baia e la piana. Le orde Saracene e Slave spopolarono i litorali fino al XVII secolo. Di questo oscuro periodo restano le torri costiere di avvistamento.

E’ stata più volte insignita della Bandiera Blu dalla Foundation for Environmental Education e nel 2013 ha ricevuto 3 vele dalla Guida Blu di Legambiente.

Le principali attrattive turistiche sono: 

Necropoli del Monte Saraceno

Sul Monte Saraceno è presente una necropoli di 500 tombe che testimonia la presenza della civiltà dei Dauni, appartenente agli Iapigi (una tribù degli Illiri) di cui numerosi reperti sono conservati nel museo civico di Mattinata. Le tombe, a forma di utero, rievocano il rito del ritorno alla vita prenatale. In esse i morti erano posti rannicchiati con gli oggetti a loro più cari. Coprivano le tombe lastre di pietra, le note “Stele Daune”.

Abbazia SS. Trinità Monte Sacro

Sul Monte Sacro si possono ammirare i ruderi di un’antichissima abbazia benedettina SS. Trinità, raggiungibile soltanto attraverso un sentiero che si inerpica per la montagna, di essa si conservano le mura di cinta, numerosi capitelli e archi. L’intero complesso, composto da una chiesa abbaziale a tre navate in stile romanico possiede al suo interno il rudere di una cappella dedicata a San Michele Arcangelo e un battistero a pianta quadrata. Le prime tracce dell’esistenza dell’abbazia risalgono al 1058: una bolla di Stefano IX, designava Monte Sacro come cella dell’Abbazia Benedettina di Santa Maria di Calena a Peschici. Divenne Abbazia nel 1138 ed ebbe vasti possedimenti, tanto che la sua influenza si estendeva fino al Tavoliere delle Puglie. Intorno al 1300 iniziò il suo declino. 

Villa Agnuli

L’area archeologica è a ridosso del porto di Mattinata ed è costituito da una villa rustica, ovvero un’azienda agricola di epoca romana risalente al I secolo a.C.

Dal sito di Agnuli sono emerse interessanti testimonianze di locali dedicati alla conservazione dell’olio e del vino, vasche di decantazione e altre strutture utilizzate per  la trasformazione e la conservazione dei prodotti agricoli (grossi dolii per la conservazione di derrate alimentari, una mola olearia). La presenza di questo sito conferma un uso storico della coltura dell’ulivo e della vite in questo territorio. La villa fu ristrutturata nei successivi III e IV secolo d. C. Oltre alla parte produttiva, probabilmente si conserva anche una parte residenziale ancora da scavare.

Museo Civico

Situato nel centro storico di Mattinata, il Museo Civico è stato fondato nel 1982 e aperto al pubblico nel 1990. Il complesso museale raccoglie al suo interno corredi tombali come anelli, spille, bronzi, vasi, fibule e sculture provenienti dalla necropoli daunia del Monte Saraceno (VII-VI sec. a.C.). Nel cortile del Museo sono custoditi due massi lapidei con impresse orme di dinosauro rinvenuti nel porto turistico del paese. 

Orchidee del Gargano

La particolare posizione geografica del Gargano, la morfologia e la varietà di ambienti hanno favorito lo sviluppo di una flora con più di 2000 specie botaniche, che rappresentano circa il 35% dell’intera flora nazionale. Mattinata è il vero paradiso delle orchidee, ben 54 specie delle 80 presenti, praticamente, ovunque: nelle colline che orlano la piana e nei boschi, a cui aggiungono una nota di colore unica ed inconfondibile. Fiori particolari e spettacolari, perfette miniature che hanno escogitato un espediente curioso, ma efficace, per assicurare la loro conservazione, riuscendo ad attirare, con le loro sembianze a forma di insetto, gli esemplari maschili di alcune specie (api, bombi, calabroni, ragni e simili). Questi, illudendosi di soddisfare i loro appetiti sessuali, favoriscono l’impollinazione dei fiori. Ogni specie ha esigenze e periodi di fioritura diversi, che vanno da febbraio fino al primo autunno, con i mesi di punta localizzati in aprile e maggio.

Alcune specie sono comuni, altre rare, altre presenti solo qui o in pochissimi altri siti, praticamente endemiche, come la Ophrys apulica, la Ophrys archipelagi, la Ophrys bertoloniformis, la Ophrys biscutella, la Ophrys bremifera, la Ophrys iricolor, la Ophrys melena, la Ophrys promonitorii, la Ophrys sipontentis, la Ophrys speculum, la Orchis quadripunctata: la Serapias apulica e la Serapias politisii.

Collezione Sansone

La Collezione Sansone, esposta per gran parte nell’omonima Farmacia di Mattinata, situata nella via principale del paese, conserva reperti di carattere storico, archeologico e folkloristico. E’ sicuramente tappa obbligata per i visitatori, sia per gli antichi ed originali arredi farmaceutici, che per la ricca collezione di reperti archeologici.

Un insolito connubio tra medicinali e preziosi ritrovamenti archeologici; oltre 4000 pezzi che il compianto dott. Matteo Sansone, appassionato collezionista, ha raccolto incentivando la ricerca archeologica e divulgandone il valore. Vi sono custoditi buona parte dei reperti provenienti dalla necropoli di Monte Saraceno; ma ci sono anche stele daune, vasi dauni e appuli, utensili litici e persino statue più recenti appartenenti ai presepi del ‘700, atti a ricostruire segmenti della nostra storia.

TARIFFE INTERA GIORNATA:

DA 1 A 20 PERSONE: € 5,00 a persona

PER GRUPPI FINO A 50 PERSONE: € 3,00 a persona

BAMBINI UNDER 10 ANNI: GRATIS

N.B.: Per richieste di gruppi scolastici verranno effettuati dei preventivi personalizzati.

Per pranzi con menu turistici presso ristoranti convenzionati oppure per altri servizi turistici (pernottamento, acquisto di prodotti tipici e souvenir, servizio taxi, ecc.) non esitate a contattarci.

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