Le Torri Costiere

Condividi

Lungo tutta la splendida costa del Gargano, si possono ammirare disseminate qua è la delle maestose ed antiche torri d’avvistamento saracene. Esse hanno origini molto antiche e molte di esse sono ancora oggi visitabili. Tutte le torri sono peraltro posizionate su delle alture, e quindi dominano un panorama mozzafiato sulla candida scogliera del litorale e sul mare.

La funzione di queste torri era quella di difesa dal nemico che poteva venire dal mare. Grazie alla loro posizione soprelevata, consentivano di tenere sotto controllo il litorale e lo specchio di mare ad esso antistante, e di avvistare con largo anticipo le eventuali incursioni dei pirati. Questi ultimi infatti erano allettati dalla fertilità delle terre della Puglia, e spesso durante le loro scorribande saccheggiavano raccolti e facevano dei prigionieri che trasformavano in schiavi.

L’epoca di edificazione di queste torri risale attorno al 1500; la Puglia infatti veniva considerata praticamente quasi come un bastione del Regno di Napoli per proteggere dal popolo turco. Queste torri peraltro furono edificate con notevole maestria e collocate secondo una logica strategica; ognuna di esse infatti fu costruita in modo tale che da essa se ne potessero vedere altre due, cosi che l’eventuale allarme si diramasse velocemente lungo tutta la costa. Il segnale di pericolo veniva comunicato tramite enormi fuochi e facendo risuonare campane e talvolta anche i corni.

Queste torri hanno più o meno tutte la stessa forma quadrangolare a piramide tronca, e le loro pareti sono leggermente inclinate. L’ingresso alle torri avveniva tramite scale in legno che all’occorrenza venivano ritirate, per non consentire l’accesso.

Torre Calarossa

La Torre Calarossa è una torre costiera situata nel comune di San Nicandro Garganico presso la località omonima. Fu costruita nel 1569 durante il rafforzamento di difesa delle coste dell’Adriatico meridionale ad opera del viceré spagnolo don Pedro di Toledo dopo il 1532.

Attualmente è ridotta ad un rudere: sono ancora visibili due pareti imponenti, quella rivolta a Nord e quella rivolta a Ovest.

Il toponimo è probabilmente dovuto al carattere morfologico della costa, con scogli dall’alta percentuale di ferrite, componente ferrosa che conferisce alla pietra il colore rossiccio. Nessun documento parla nello specifico di questa torre, fatta eccezione per uno schizzo del 1594 ad opera del Gambacorta. È conosciuta come una torre a tre caditoie (quindi più piccola della vicina Torre Mileto e viene citata come tale anche in qualche autorevole saggio sulle torri costiere del Gargano anche se dati di recenti rilievi e misurazioni, sviluppano una ricostruzione della torre, che risulta essere a cinque caditoie).

Torre Fortore

La Torre Fortore è una torre costiera situata nel comune di Lesina presso la vecchia foce del fiume Fortore. E’ una delle torri costiere più grandi del Gargano, più volte rimaneggiata, ha una pianta quadrangolare a tronco di piramide.

La costruzione di questa torre fu iniziata in seguito ad una concessione del 1485 con la cui il re Ferdinando d’Aragona conferiva a Riccardo d’Orefice la facoltà di costruire una torre a difesa del porto e della spiaggia del Fortore. Fu iniziata però nel 1519. Nello stesso anno Carlo V ripeté la concessione a favore di Antonio de Francesco obbligandolo a costruire la torre entro due anni. Venuto a morte poco dopo, gli successe nella concessione il figlio Geronimo e a questi, in seguito, l’altro figlio Agostino. Nel 1560, per debiti contratti dall’ultimo successore di Agostino, la torre, terminata intorno al 1540, venne confiscata dalla Reale Corte.

L’accesso alla torre era in alto con scala di legno retrattile, in seguito sostituita da una rampa in muratura, collocata sulla parete a monte. La parete rivolta verso il mare è cieca (perché più esposta al pericolo), le due laterali sono munite solo di finestre.

Torre Gattarella  (Non fruibile)

La Torre Gattarella venne costruita nel 1570 ed è la nona torre costiera appartenente al territorio della Capitanata.

Strutturalmente segue lo schema delle torri del tardo periodo vicereale: pianta quadrata, massicce pareti di conci di pietra inclinate a scarpa, piccolissime aperture. Fu realizzata senza apparato a sporgere, tipico elemento di difesa, poiché era necessario procedere con rapidità ed in economia al completamento della cinta difensiva.

Torre Mileto

Torre Mileto è la stazione balneare del comune di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, situata sulla fascia costiera tra i laghi di Lesina e Varano.

Il toponimo, che impropriamente identifica anche una parte dell’istmo che separa il Lago di Lesina dal mare, è riferito ad una torre costiera di avvistamento e difesa, probabilmente una delle più grandi ed antiche della costa adriatica, nonché il punto della terraferma più vicino in assoluto alle Isole Tremiti per la distanza di sole 11 miglia.

La zona circostante la torre è di notevole interesse archeologico e naturalistico, per la presenza di insediamenti che vanno dal Neolitico al Medioevo e grazie alle rigogliose forme di macchia mediterranea e ad una scogliera ricca di specie biomarine, di anfratti e di sorgenti d’acqua dolce.

La torre sorge su una breve penisola, al largo della quale i fondali marini ospitano il relitto di una marsiliana, la Poma Santa Maria, affondata in circostanze misteriose nel 1607 e sospettata di trasportare un carico illecito di armi, tra cui alcuni cannoni: di essi tre sono stati recuperati nel 1975 dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia, e sono tuttora conservati all’interno della torre.

Torre Porto Greco

La Torre Porto Greco (anticamente Torre dell’Aglio) venne costruita nel 1568 ed è la sesta torre costiera appartenente al territorio della Capitanata. Questa sesta Torre de l’Aglio in territorio di Vesti è ben collocata di buona fabbrica, e guarda due cale da l’una, e l’altra parte. Ha corrispondenza con la Torre della Testa verso Tremiti, e con nessun altra.

Secondo alcuni autori del Settecento venne innalzata nel 1568 in sostituzione della precedente di epoca toledana.Di dimensioni contenute e posta in altura a oltre cento metri sul livello del mare, non presentava caditoie.

Attualmente in discreto stato di conservazione, appartiene al complesso turistico “Pugnochiuso”.

Torre Portonuovo

La Torre di Portonuovo venne costruita nel 1568 ed è la decima torre costiera appartenente al territorio della Capitanata. Presentava in origine tre caditoie oggi scomparse dopo un crollo, segue lo schema tipico delle torri del tardo periodo vicereale: pianta quadrata, massicce pareti di conci di pietra inclinate a scarpa, piccolissime aperture.

Il 4 settembre 1680, nel tratto di costa tra Peschici e Vieste, sbarcarono 160 Turchi. I predoni, a Vieste, si diedero al saccheggio; mentre altri assaltarono la Torre di Portonuovo. Finalmente, da Peschici sopraggiunsero due galee veneziane, fra cui la capitana del golfo guidata da Geronimo Garzon.

Torre dei Preposti

La Torre dei Preposti o dei Doganieri è un’ imponente torre costiera situata presso la rinomata località balneare di San Menaio, nel comune di Vico del Gargano, in provincia di Foggia.

Costruita nel XIV secolo, venne rinforzata nel 1569 durante il rafforzamento di difesa delle coste dell’Adriatico meridionale ad opera del viceré spagnolo don Pedro di Toledo dopo il 1532.

La torre, che vanta un discreto stato di conservazione, strutturalmente è costituita da un basamento tronco-piramidale sormontato da un parallelepipedo a due livelli. Il coronamento è formato da una serie di “mensoloni” sporgenti, tuttora visibili, che sorreggevano le caditoie estese a tutto il perimetro della torre.

Torre di Rivoli

La Torre di Rivoli (anticamente di Rigoli) venne costruita nel 1568 ed è la prima torre costiera appartenente al territorio della Capitanata. Costruita nel 1569, risulta nell'”Atlante delle Locazioni” di Antonio e Nunzio di Michele completato intorno al 1700. È tra le più grandi e meglio conservate torri garganiche, con cinque caditoie e proporzioni simili alla Torre Mileto.

Torre San Felice

La Torre di San Felice è una torre costiera situata nel comune di Vieste presso la località omonima.

Venne costruita nel 1540 ed è l’ottava torre costiera appartenente al territorio della Capitanata.

E’ la più orientale delle torri garganiche, innalzata per ricevere e trasmettere le segnalazioni delle torri vicine, proteggeva anche l’omonimo porticciolo.

Di medie dimensioni, è stata di recente restaurata, ma una sopraelevazione ne ha snaturato le proporzioni.

Torre Saracena di Mattinata

La Torre Saracena (anticamente di Mattinata) venne costruita nel 1569 sotto l’ordine del viceré spagnolo don Pedro di Toledo.

È la terza torre costiera appartenente al territorio della Capitanata.

Un tempo isolata nella splendida e spaziosa campagna di Mattinata, la sua parte sommitale è oggi ampiamente compromessa da una moderna sopraelevazione.

Attualmente è sede di una attività turistica.

Torre Scampamorte

La Torre Scampamorte è una torre costiera nel comune di Lesina sull’istmo che separa il Lago di Lesina dal mare Adriatico.

È una torre Aragonese, e fa parte della fitta rete di controllo delle coste durante il dominio aragonesi.

L’ubicazione di Torre Scampamorte su un tratto di duna sabbiosa lunga oltre 27 km, non permetteva l’utilizzo di pietre reperibili in loco (come succedeva per la maggior parte delle torri), pertanto tutto il materiale fu reperito altrove. La torre ha pianta quadrangolare a tronco di piramide con una scarpatura che varia generalmente dai 5 ai 10 gradi. Mancano molti elementi delle comuni torri costiere tra cui la monumentale scala che permetteva l’accesso al primo livello, le caditoie. La sua posizione arretrata rispetto al profilo della costa la fa probabilmente collocare tra le torri di avvistamento ma senza funzioni difensive. All’interno, come anche negli altri casi, le volte dei due livelli sono poste ortogonalmente tra di loro, per evitare possibili sfiancamenti e garantire staticità alla struttura. Ogni lato della torre si aggira intorno ai 12 metri e raggiunge un’altezza di circa 10 metri. La scala che dà accesso al piano superiore è ricavata nello spessore delle mura che si aggira sempre intorno ai 3 metri.

La torre si inserisce in un punto dell’istmo del Lago di Lesina di notevole interesse naturalistico, costituito interamente di dune sabbiose inverdite dalle più variegate forme di macchia mediterranea. Nel 1627, un maremoto colpì questo tratto di costa e se la torre è ancora in piedi vuol dire che ha resistito alla furia del mare. Esiste una leggenda a questo proposito, dalla quale pare che ne derivi il nome. La leggenda narra di due soldati che erano a guardia della Foce Sant’Andrea quando trovarono scampo nelle mura della torre nel momento in cui lo tsunami investì l’istmo. Da qui quindi ne deriverebbe il nome “scampa morto” o “scampa morte”.

Torre del Segnale (Non fruibile)

La Torre del Segnale è una torre costiera nel comune di Mattinata, nel Gargano meridionale, ed è situata nella nota località di Baia delle Zagare. Fu costruita nel 1569 durante il rafforzamento di difesa delle coste dell’Adriatico meridionale ad opera del viceré spagnolo don Pedro di Toledo dopo il 1532.

 

TARIFFE INTERA GIORNATA:

DA 1 A 25 PERSONE: € 6,00 a persona

PER GRUPPI FINO A 50 PERSONE: € 3,00 a persona

BAMBINI UNDER 10 ANNI: GRATIS

Il prezzo comprende: accompagnamento e guida di intera giornata (trasporto escluso).

N.B.: Per richieste di gruppi scolastici verranno effettuati dei preventivi personalizzati.

Per pranzi con menu turistici presso ristoranti convenzionati oppure per altri servizi turistici (pernottamento, acquisto di prodotti tipici e souvenir, servizio taxi, ecc.) non esitate a contattarci.

 

Articoli correlati:

I commenti sono chiusi