Monte Sacro ed il sentiero delle Orchidee

Archeotrekking Monte Sacro Mattinata

Monte Sacro, la vetta più alta del Gargano orientale a nord di Mattinata si eleva sino a 874 metri sul livello del mare. Domenica 6 Aprile 2014 l’Associazione Daunia TuR organizza un appassionante escursione storico – naturalistica alla scoperta di un autentico angolo di paradiso del Gargano.
Il promontorio è costituito da calcare, appartenente al cretaceo e all’eocene, con tracce di tufo miocenico e pliocenico, ricco di argilla, per cui le rocce sono di colore variabile dal grigio rossastro al rosso oscuro. Il paesaggio è caratterizzato da querce, rimboschimenti di pino nero, olmi e cipressi e nelle esposizioni più fresche anche carpino nero e roverella. Nel IV secolo d.C. il monte era conosciuto come Monte Dodoneo, consacrato al culto pagano di Giove. Secondo una antichissima tradizione, dopo l’apparizione dell’Arcangelo Michele nella grotta di Monte Sant’Angelo, il vescovo e i prelati della zona si recarono sul Monte Dodoneo, allora sede del culto pagano di Giove e ne distrussero i simulacri dedicando il tempio alla SS.Trinità. Da allora il monte assunse la denominazione di Sacro. Poi l’Abbazia di Monte Sacro fu sede del Convento Benedettino dal VI al XIII secolo d.C. Grazie all’impulso dell’Abate e letterato Gregorio si costituì una vasta biblioteca, che contribuì a far diventare l’Abbazia uno dei più importanti centri culturali della Puglia del Medioevo.

L’Abbazia S.S. Trinità
L’impianto originario del monastero Benedettino venne dotato di nuove strutture e di un raffinato impianto ornamentale. Il complesso abbaziale comprendeva fabbriche, magazzini, il battistero, il chiostro, la chiesa e il nartece. Diviso in tre vani quadrati da arcate a tutto sesto, sostenute da colonne con capitelli a foglie d’acanto, rosette e altri motivi floreali, il narteceè oggi l’ambiente meglio conservato. Una delle semicolonne addossate alla parete presenta un capitello raffigurante tre aquile ad ali spiegate, i cui artigli trattengono due serpenti dalle teste di drago con le fauci aperte nel tentativo di addentare delle colombe. Inoltre il nartece presenta ancora su una parete lacerti di affresco raffiguranti una Madonna con Bambino e due Santi benedettini. L’impostazione della arcate lascia presupporre che c’era una copertura con volta a crociera. Nel primo e nel secondo ambiente del nartecevi sono le porte d’accesso alla prima e alla navata centrale della Chiesa basilicale romanica. Sono ancora visibili basamenti delle tre navate della Chiesa, della torre campanaria, lembi della pavimentazione del chiostro, le arcate del refettorio e i muri perimetrali. L’Abbazia Monte Sacro si è classificata terza nel 6º Censimento 2012 I Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente Italiano con il totale di 50.071 preferenze.

Le Orchidee
Questa splendida ed incantevole specie botanica, simbolo per eccellenza della raffinata eleganza esclusiva nel mondo dei fiori, nel Parco Nazionale del Gargano ha trovato praticamente il suo habitat naturale. Le orchidee in Puglia sono presenti con circa 90 specie, di cui 86 solo all’interno dell’area del Gargano ed in questo contesto la zona di Mattinata è quella che ne è più ricca sia come presenza che come varietà. Nell’Area di Monte Sacro in particolare vige la DIRETTIVA 92/43/CEE “HABITAT” di salvaguardia della biodiversità mediante conservazione degli habitat naturali.Nel periodo primaverile è possibile ammirare sia esemplari di orchidee piuttosto diffuse, che specie rare. In questo periodo infatti la fioritura delle orchidee è più abbondante e lo spettacolo che si presenta agli occhi, tra nuvole colorate di questi fiori dalle forme più insolite e disparate, è davvero mozzafiato. Alcuni tra gli esemplari più incantevoli sono la Ophrys garganica, quasi vellutata con colori che variano dal bordeaux al giallo e con disegni viola dall’impronta tribale; splendida inoltre la Orchis morio, vistosa e dai colori cangianti dal fucsia al lilla. Ma il solo elencarle e descriverle non rende nemmeno parzialmente l’idea del magnifico spettacolo della natura di cui potrete godere appieno solo vedendole dal vivo, immergendovi nell’ambiente puro ed incontaminato del Parco Nazionale del Gargano. Incantevole percorso naturalistico che si sviluppa lungo il “Sentiero delle Orchidee” fino a raggiungere Monte Sacro (metri 852 s.l.m.).

Lunghezza percorso: circa 3 km
Durata a/r: 4 h (n.b. il percorso viene effettuato con soste programmate per agevolare la piena efficienza fisica).
Altitudine: 874 m s.l.m
. Grado di difficoltà: E (Escursionistico). Comprende itinerari su stradine, mulattiere e comodi sentieri ben evidenti che non pongono incertezze, difficoltà o problemi di orientamento. Sono percorsi adatti anche agli escursionisti alla prima esperienza in montagna.

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, scorta d’acqua, pantaloni lunghi, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
Ore 9.00: Incontro dei partecipanti presso Piazza A. Galli nei pressi della località Acqua di Cristo (ex Pretura);
Ore 9.15: Partenza per Mattinata;
Ore 10.00: Arrivo presso la località Monte Sacro ed inizio del trekking;
Ore 12.30 circa:Termine escursione;
Ore 13.00: Rientro a Manfredonia.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
€ 5,00 AL SOCIO
€ 8,00 AL NON SOCIO
Trasporto in modalità car-pooling (condivisione di mezzi propri).

La quota comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.
La quota non comprende: Trasporto, assicurazione RCT.

N.B.: L’evento potrà subire variazioni di data nel caso di condizioni meteo avverse tali da rendere non praticabili le attività connesse all’evento stesso.

Per prenotazioni contattare:
ASSOCIAZIONE DAUNIA TUR
Via San Lorenzo 112 Manfredonia (FG)
Tel .0884/660558
RAFFAELE Cell. 340/1052608
GIUSEPPE Cell. 348/8137728

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