Il lago Pescara, il Monte Cornacchia e Bosco Cerasa

E’ considerato il “tetto della Puglia”, il punto più alto del tacco d’Italia. Dalla sua vetta è possibile godere di un paesaggio esclusivo che abbraccia, quasi in un unico sguardo, il Gargano ed il Tavoliere, e poi ancora l’Irpinia e la Maiella.

Stiamo parlando del Monte Cornacchia, il massiccio che, dall’alto dei suoi 1151 metri d’altitudine, si presenta ai visitatori come una privilegiata terrazza sui borghi più belli della Daunia: da Roseto Valfortore a Faeto, da Celle San Vito a Castelluccio Valmaggiore, passando per Biccari.  

Il Monte Cornacchia è la meta ideale per gli amanti del trekking e dei paesaggi incontaminati; ricade nel territorio comunale di Biccari e si erge all’interno dell’area naturalistica “Lago Pescara – Monte Cornacchia – Bosco Cerasa”. Seguendo i sentieri battuti è possibile scoprire un paesaggio ricco di corsi d’acqua, invasi e stagni ed una vegetazione ricca di latifoglie decidue, soprattutto querce, cerri e roverelle.

L’area naturale denominata“ Lago Pescara – Monte Cornacchia- Bosco Cerasa”  dista 8 Km da Biccari ed è dotata di zone attrezzate per la sosta, il picnic, aree di ristoro ed il parcheggio. All’interno dell’area naturale sono comprese alcune montagne più importanti della Puglia: oltre al monte Cornacchia, troviamo il monte Sidone e il Toppo Pescara.  Alle pendici del Toppo Pescara si trova il lago Pescara. L’area naturale è ricca di boschi, fra cui “ Bosco della Cerasa” ed il “ Boschetto”. ll Boschetto copre una superficie di circa 107 ettari sul versante Nord orientale del Monte Sidone. La copertura vegetante, nello strato arboreo, è costituita da un ceduo matriciato a prevalenza di Cerro, Olmo Campestre e Roverella nel piano dominante ed Acero Campestre. Il Bosco della Cerasa, si estende per circa 94 ettari sul versante settentrionale del Toppo Pescara. In questo Bosco, nel piano dominante, sono presenti il Cerro, l’Acero campestre, il Nocciolo ed il Carpino bianco. Sono presenti, oltre a queste formazioni largamente dominanti, esemplari sparsi di Faggio. Lungo i corsi d’acqua s’incontra anche il Salice maggiore. L’area naturale, nelle contrade Toppo Pescara, Monte Sidone e Triccari, è stata interessata dal rimboschimento forestale con l’utilizzo di specie esotiche e comunque estranee quali il pino nero, l’abete greco, il cedro atlantico ed altre conifere. Nel sottobosco troviamo Dafne laureola, Biancospino, Rosa canina, Agrifoglio, Rovo, Pungitopo, Corniolo e Prugnolo, in primavera vistose fioriture di Primula e di Ciclamino, in autunno Aglio orsino, Ranunculo , Veronica comune, Bucaneve, Mughetto Asparago. Spesso si trovano nel sottobosco Orchidee come l’Orchis purpurea e rare colonie di un Giglio selvatico dalla vistosa fioritura arancione e Cardi di vario tipo nelle zone aperte (appartenenti ai generi Carduus, Carlina, Cirsium, Centaurea etc.), che costituiscono un’importante risorsa per numerosi insetti che si nutrono di nettare. In questo splendido e verde paesaggio, ricco di ruscelli e di rigogliosa vegetazione, che conferisce un salutare e rilassante benessere, è incastonato un piccolo bacino lacustre naturale chiamato Lago Pescara. Il laghetto si estende per circa tre ettari con una profondità che, al centro del lago, raggiunge anche i quattro metri. Privo d’emissari naturali, le sue acque sono alimentate da sorgenti sottolacustri e da ruscelli formatisi dopo le precipitazioni e dopo lo scioglimento delle nevi. Il termine “Pescara” del laghetto è improprio e deriva, forse, da un errore di trascrizione sulle carte toponomastiche, in quanto la gente del posto gli assegnava il nome di “Peschiera”, attribuendo al laghetto una certa immagine di bontà per la pesca. Nel lago si ha una presenza dominante d’Alghe verdi Clorificee e Crisoficee. Tra gli organismi che vivono a contatto con la superficie dell’acqua sono presenti, nel periodo primavera-estate, Gerridi, Coleotteri e Rane esculente, Salamandre e Bisce d’acqua. Lo specchio d’acqua mostra una ricca vegetazione igrofila. In prossimità della riva si trovano abbondanti macrofite, come Giunchi che affondano nel substrato del lago, mentre la superficie dell’acqua appare quasi uniformemente coperta dalle galleggianti foglie delle cosiddette Lingue d’acqua, accompagnate da bianchi fiori del Ranuncolo acquatico. Il Lago Pescara costituisce anche un ecosistema ottimale per la vita e la riproduzione di varie specie ittiche (Carpe, Barbi e Alborelle). Nell’insieme il lago rappresenta un biotipo unico e raro d’immenso valore.

Partendo da Biccari, seguendo la strada verso il lago, si giunge all’area attrezzata denominata “il Boschetto”. Da questa zona partono dei sentieri che permettono di raggiungere la cima di monte Sidone, da dove si gode di una splendida veduta del paesaggio circostante, e la vetta di monte Cornacchia, con i resti del rifugio forestale in pietra, completamente immerso negli immensi pascoli che lo circondano.

Sentiero natura n.2: s’inerpica nel bosco “Il Boschetto”,  lungo questo sentiero si potranno ammirare tutte le specie vegetali ed animali già elencate ed altre ancora. Arrivati al lago si è all’interno dell’area attrezzata Lago Pescara. E’ questa la zona più importante dell’area naturale Lago Pescara – Monte Cornacchia – Bosco della Cerasa.

Sentiero natura n. 3: partendo dal lago, il sentiero attraversa il bosco “Il Boschetto”.   

Sentiero natura n. 4: si raggiungere l’area panoramica di Monte Sidone.

Sentiero natura n. 5:  si raggiunge la vetta di Monte Cornacchia ed il suggestivo Rifugio Monte Cornacchia costruito in pietra.

Da Biccari, percorrendo la strada provinciale Lucera – Biccari – Roseto, dopo un breve tratto carrabile si raggiunge la località Fontana di Zolfo, comunemente denominata “Orto di Zolfo”, ed il Vivaio Forestale, oasi di protezione nel rimboschimento, aperto ad incontri formativi ed a visite programmate. Proseguendo oltre, si arriva al parcheggio nell’area attrezzata “Cappelle” in cui si può godere di un piacevole intrattenimento presso la fontana Cappelle e la posta dei cavalli, il quale rappresenta un sicuro richiamo per chi ama le passeggiate a piedi o a cavallo. In questa località “Orto di Zolfo” vi sono aree per la sosta e per il picnic. Da qui è possibile percorrendo il sentiero natura  n. 7 raggiungere in un’ora la vetta del Monte Cornacchia e dal parcheggio in 30 minuti, a piedi, raggiungere anche il Lago Pescara, ammirando la pianura del Tavoliere dall’alto e forse vedere in lontananza anche le isole Tremiti. Altro sentiero di sicuro interesse naturalistico è il sentiero natura n. 8 da “Canale del Tufo” nel Bosco della Cerasa, lungo il quale è possibile incontrare alcune marcite nel bosco secolare con presenze botaniche e faunistiche importanti.

Dettagli tecnici:

Itinerario: Naturalistico

Periodo: Primavera – Estate

Grado di difficoltà: E (escursionistico)

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, scorta d’acqua, pantaloni lunghi, cappello, abbigliamento a strati idoneo alla stagione in corso, binocolo e macchina fotografica.

Prezzo: 8 euro a persona (minimo 10 partecipanti)

Sconti per gruppi superiori ai 25 partecipanti

Il prezzo comprende: Accompagnamento, guida e supporto logistico.

Il prezzo non comprende: Trasporto, assicurazione RCT.

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