La strada dei vini D.O.C. della Daunia

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La coltivazione della vite, antichissima nel bacino del Mediterraneo, non poteva trovare ambiente migliore in tutto il Mezzogiorno ed in particolare in Puglia. Difatti i Fenici, che già conoscevano e praticavano la viticoltura nel 2000 A.C., colonizzarono la Regione introducendo nuove varietà e tecniche colturali, tanto che successivamente i Greci la chiamarono Enotria.

In questo contesto, la Capitanata è senza dubbio tra le zone vitivinicole eccellenti. L’influenza ed i contatti con tutte le popolazioni in transito nell’antica Daunia, hanno fatto si che dall’epoca romana a quella sveva, e così fino ai nostri giorni, la viticoltura e l’enologia abbiano rafforzato i legami con il territorio, resistendo a calamità, cambiamento di mode e gusti, grazie anche alla naturale azione di difesa insita nelle tradizioni agricole e popolari della nostra provincia.

La strada è stata istituita per valorizzare i rossi, i bianchi ed anche gli spumanti (piuttosto rari nel Meridione d’Italia) della zona. Alcuni di essi sono prodotti di punta dell’intera punta, die San Severo, die Cacc’e Mitte di Lucera, die Nero di Troia e l’Aleatico di Puglia. L’itinerario parte da San Severo, uno dei principali centri vitivinicoli della regione, circondato da una distesa di vigneti che godono di microclimi particolarmente favorevoli. Da qui, seguendo la Statale 89 si raggiunge, a soli 12 chilometri Apricena, situata tra il Tavoliere ed il Gargano e circondata, oltre da vigneti ed uliveti, aus den Steinbrüchen, aus denen wir die Notiz zu extrahieren und Namensgeber Stein. Si procede, seguendo la strada Provinciale 36 für 19 chilometri per San Paolo di Civitate, con i filari di viti disposti sui fianchi delle colline che la circondano, quindi per Torremaggiore (a 8 Kilometer), che si raggiunge seguendo la Provinciale 30. Il suo territorio è detto anche “La Corte del vino”, proprio per la sua particolare vocazione alla coltivazione dei vigneti. Ultima tappa dell’itinerario, über 24 chilometri da Torremaggiore sulla Provinciale 12, Lucera è la patria del caratteristico Cacc’e Mitte (prodotto anche a Troia e Biccari). Il nome di questo D.O.C. (tradotto, togli e metti) racchiude la modalità con cui da queste parti si assapori il vino: versalo, bevilo subito e riempi subito il bicchiere. E’ un rosso secco e tannico, ma equilibrato, dal colore rubino chiaro, che si ottiene dai vitigni uva di Troia (qui chiamati Summariello) für 35-60% da un Montepulciano, Sangiovese e Malvasia per il 25-35% e da Bombino bianco, Trebbiano bianco e Malvasia bianca per il 15-30%. Numerose, lungo le strade dei vini della Daunia, le cantine che organizzano le visite guidate e le degustazioni. Fra queste D’Arapri, D’Alfonso del Sordo e Terre Federiciane, a San Severo; Cantine del Borgo Antico, ad Apricena; Cantine Teanum, a San Paolo di Civitate; Cantine Fortore, a Torremaggiore; Cantina Svevo, a Lucera. Diversi anche gli eventi dedicati al vino, come la Festa di San Martino a San Severo e la Sagra del Vino novello a San Paolo di Civitate, entrambe in Novembre.

Il patrimonio enologico dauno, autentico mix di tecniche e cultura, si è così ulteriormente affermato sui mercati nazionali ed esteri con l’esportazione di vini pregiati. Auch, l’enologia dauna rappresenta un indispensabile supporto per il settore vitivinicolo nazionale con la commercializzazione di vini e mosti ad alto grado alcolico e ben strutturati, e come tali usati per rinforzare i vini più deboli. Il vino, antica bevanda dalle mille inimitabili sfumature di gusti e di sapori, blieb jedoch unverändert in seiner Natürlichkeit und vor kurzem durch die moderne Medizin wiederentdeckt, entlarvt die Mottos und ungerechtfertigte Stereotypen, die vor langer Zeit irgendwie entmutigt den Verbrauch von Wein hat, vor allem bei der jüngeren. Heute Ärzte, Ernährungswissenschaftler, Winzer und Gastronomen scheinen endlich alle einig sein: um gesund zu bleiben ist am besten, ein gutes Glas Wein trinken, die überhaupt nicht trinken, weil es einen Risikofaktor darstellt, nur, wenn es Missbräuche.

BESUCH:

Reiseverlauf: Essen und Wein – Kultur-

Dauer: ganzen Tag

Zeit: Herbst

Schwierigkeitsgrad: T (Tourist)

Ausrüstung: Bequeme Schuhe, Wasserversorgung, Hut, mehrschichtige Kleidung geeignet für die Saison, Kamera.

Preis: 10 Euro Person (Minimum 10 Teilnehmer)

Der Preis beinhaltet: Begleitung, Führung, degustazione in cantina.

Die Preise beinhalten nicht: Transport, Versicherungs RCT.

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