Le ricchezze dell’Alto Tavoliere: Serracapriola e Castelfiorentino

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L’Associazione Daunia TuR propone per DOMENICA 2 Giugno 2016 per i suoi soci, simpatizzanti e fans un’escursione diversa dal solito, tra i campi del Tavoliere e i colli circostanti, per andare alla scoperta di un periodo florido per l’Alto Tavoliere; infatti questi luoghi, se oggi sono i resti di antiche fortificazioni, mille anni fa erano al centro della storia.

Castello di SerracapriolaCastello di Serracapriola: Castello medievale domina tutt’oggi l’abitato ed è il frutto di vari rimaneggiamenti: il nucleo originario, rappresentato da una torre ottagonale, risale all’XI sec., mentre le quattro torri cilindriche angolari sono successive (XVII sec.). Fra le case, abbellite da portali in pietra, si snodano scalinate e vicoli che conducono ad alcune delle principali chiese dell’abitato. Epicentro della costruzione è la torre ottagonale con pianta a stella che fungeva da vedetta, alla cui sommità si accedeva con una scala a chiocciola. La torre, nel corso del XVI e XVIII secolo, fu ampliata e ora si presenta a pianta quadrata con quattro torrioni agli angoli. All’interno del cortile c’è quello che nella tradizione popolare ha soprannominato il trabocchetto, un’ampia e profonda apertura mai esplorata. La leggenda narra che la profonda voragine fosse un ingegnoso meccanismo in grado, tramite una ruota dentata in continuo movimento, di triturare le ossa di chi vi cadeva dentro. Il percorso attraverserà i Sotterranei del Castello, il famoso Trabocchetto, l’Appartamento privato dei duchi Maresca di Serracapriola, la Sala del Trono, il Salone delle feste appena restaurato e la Torre a pianta stellare (per motivi di sicurezza non è possibile salire in cima all’ultima torretta).

Vista-aerea-Castel-FiorentinoCastel Fiorentino: Nacque poco dopo l’anno mille dalla volontà degli imperatori bizantini di fortificare i loro possedimenti nell’Italia Meridionale, minacciata dai Longobardi a nord e dagli Arabi a sud. E’ entrato nella leggenda come il luogo in cui nel 1250 trovò la morte Federico II di Svevia. Egli, dopo una battuta di caccia, fu colto da un attacco di dissenteria che non gli permise di rientrare nella sua reggia a Foggia, si decise di ricoverarlo a Fiorentino, la città più vicina, in cui poco dopo si spense, a 56 anni: si verificò dunque quanto gli fu vaticinato dal suo astrologo, cioè che sarebbe morto in un luogo il cui nome è formato dalla parola “fiore”. Per questo motivo Federico II si tenne sempre lontano da Firenze, ma mai avrebbe immaginato di trovarsi in un altro luogo il cui nome derivasse da “fiore” come Fiorentino, ironia della sorte, nella sua Capitanata. In ogni caso, dopo la sua morte, iniziò la decadenza di Castel Fiorentino: essendo rimasta fedele agli Svevi, fu attaccata e distrutta da papa Alessandro IV, poi parzialmente ricostruita dagli Angioini ma gradualmente spogliata di tutto, fino alla rovina. Tra gli elementi asportati vi è una grande lastra di marmo, portata nell’altare maggiore della cattedrale di Lucera, che si dice fosse stata la mensa di Federico II.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

Ore 8,15 Raduno dei partecipanti in Piazz.le Ferri a Manfredonia (zona adiacente spiaggia Castello);

Ore 8,30 Partenza in car pooling (condivisione di mezzi propri) per raggiungere il centro di Serracapriola (tramite SS89, Strada Statale Adriatica/SS16 e SS16ter – 94,3 km – 1 h 17 min.);

Ore 9,50 circa Arrivo a Serracapriola, incontro con la guida locale (Guida Abilitata Regione Puglia) e inizio visita guidata del centro storico ed ingresso al Castello con visita;

Ore 12,00 Aperitivo con degustazione di prodotti tipici (Prodotti tipici e orecchiette con ragù della domenica. Acqua e vino);

Ore 15,00 Visita del sito di Castelfiorentino con la Guida abilitata locale; ;

Ore 17,00 Raduno del gruppo e partenza per il ritorno a Manfredonia (A14/E55 e SS89 – 104 km – 1 h 11 min. circa);

Ore 18,30 circa Arrivo a Manfredonia e termine itinerario in Piazz.le Ferri a Manfredonia (zona adiacente spiaggia Castello).

DETTAGLI TECNICI:

Tipologia di itinerario: Culturale

Località: Serracapriola e Castelfiorentino

Grado di difficoltà: facile/turistico

Mezzo di trasporto: car pooling (condivisione di mezzi propri)

EQUIPAGGIAMENTO:

Si consiglia scarpe comode o sportive, scorta d’acqua, fotocamera e/o binocolo.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

€ 25,00 AL SOCIO

€ 28,00 AL NON SOCIO

La quota comprende: Accompagnamento staff Associazione DauniaTuR, Guida turistica abilitata regione Puglia,  ingresso al Castello privato di Serracapriola, degustazione di prodotti tipici locali con bevande incluse.

E’ INDISPENSABILE COMUNICARE LA PROPRIA PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO ENTRO E NON OLTRE LE ORE 19:00 DI MARTEDI’ 31 MAGGIO 2016  CONTATTANDOCI AI NOSTRI RECAPITI TELEFONICI:

Per prenotarsi è necessario contattare:


ASSOCIAZIONE DAUNIA TUR 

Promozione turistica sociale e culturale … promuoviamo il nostro territorio.

Via San Lorenzo, 112
71043 Manfredonia (FG)
C.F. 92041330710 
P.IVA 04061060713
Telefono: 0884.66.05.58
FAX: 0884.66.05.58

E-mail: info@dauniatur.it E-mail segreteria: dauniatur@gmail.com 

GIUSEPPE Cell. 348/8137728

RAFFAELE Cell. 340/1052608                                                                                                                          

MICHELE Cell. 327/2161648

N.B. L’itinerario verrà effettuato previo raggiungimento del numero minimo di 15 partecipanti. 
L’itinerario potrà subire variazioni o rinvii di data in caso di condizioni meteo avverse, tali da non consentire il regolare svolgimento dell’itinerario.

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