La Farrata: rustico tipico della tradizione manfredoniana

La Farrata di Manfredonia

La Farrata di Manfredonia

La FARRATA è una pietanza tipica della città  di Manfredonia, rustico fragrante della tradizione carnevalesca sipontina. E’ così chiamata perchè composta prevalentemente di grano di farro.
In questo rustico assai gradevole si utilizzano ingredienti della civiltà arcaica: grano macerato, ricotta pecorina, menta maggiorana, cannella e pepe.

La sfoglia superiore si spalma di tuorlo d’uovo. La cottura delle farrate tradizionalmente la si faceva negli antichi forni a legna. La fragranza dell’impasto, contenuto nella sfoglia, che s’indora, è unica nel suo inconfondibile sapore.
Appena sfornate, calde e croccanti, facevano durante i giorni di carnevale il giro delle strade e dei cortili, attraverso le grida di ragazzi incappottati già dalle cinque del mattino. Ne è testimonianza una delle tante riuscitissime canzoni in vernacolo del poeta Michele Racioppa “A farrète”.
I canti dei monelli, intenti a vendere, svegliavano festosamente i Sipontini, le donne si affacciavano dai sottani a comprare, per mangiarle appena sfornate e tenute calde.

Preparazione:

Il farro va fatto macerare nel grano che, dopo esser stato asciugato (almeno per un giorno), viene separato dalla crusca. Si preparano delle sfoglie di pasta di grano duro dalla forma tondeggiante e si introduce fra di esse un misto di grano macerato, ricotta fresca di pecora, menta maggiorana, sale e pepe. Una volta chiusi i due bordi della sfoglia, è necessario cospargere sulla parte superiore dell’involucro un po’ di tuorlo d’uova. Per assaporare tutta la fragranza della farrata è consigliabile la cottura nel forno a legna, dopo aver sfornato il pane.

Vi proponiamo per concludere la presentazione di questo prodotto speciale che potrete trovare in tutte le pizzerie tradizionali di Manfredonia, un inno a la farret

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