Gargano, noto anche come Sperone d’Italia è un promontorio montuoso che si estende nella parte settentrionale della Puglia e corrisponde alla parte orientale della Provincia di Foggia. Esso è interamente circondato dal Mare Adriatico, tranne ad ovest, dove confina con il Tavoliere. E’ il principale polo turistico della Regione Puglia. Nel suo territorio è ricompreso il Parco Nazionale del Gargano, un’area naturale protetta istituita dalla legge n. 394 del 6 dicembre 1991, la cui estensione territoriale risulta essere di 118.144 ha. Il Gargano è costituito in prevalenza da rocce sedimentarie, calcari e dolomie, risalenti al Cretacico e al Giurassico, per lo più stratificate e interessate dal fenomeno di dissoluzione carsica. Fa eccezione la località di Punta Pietre Nere, in cui una massa di scure rocce vulcaniche risalenti al Triassico affiora sulla spiaggia di Lesina. Tra le innumerevoli manifestazioni del carsismo ci sono le oltre 4000 doline che costellano il territorio garganico, la più grande è la dolina Pozzatina, profonda più di 100 metri e con un diametro di circa 500, è la più grande d’Europa. L’altopiano del Gargano, grazie alla sua natura geologica ricca di piccoli fiumi sotterranei, presenta svariati fenomeni di erosione sia in superficie che in profondità, i quali hanno creato nel tempo un’enorme quantità di voragini e grotte. Le grotte di mare, disseminate lungo la costa, sono uno spettacolo di bellezza unica al mondo, capolavori veri e propri di architettura naturale, scavati nella roccia dal passaggio dell’acqua e del vento. Al silenzioso e quasi incantato fascino delle grotte si alterna lungo il litorale, tra valli e forre, la storica presenza delle torri di vedetta cinquecentesche di origine saracena ed i monumentali strumenti di pesca chiamati “Trabucchi”.
La flora risulta molto varia e particolare: si contano circa 2.200 specie botaniche (circa il 35% della flora nazionale). Grazie alle condizioni climatiche particolari e ai venti settentrionali che si caricano di umidità, consentono lo sviluppo di un microclima particolare in cui alcune essenze vegetali riescono a vivere in condizioni non riscontrabili in altre parti d’Italia e del mondo: faggete all’interno e sul versante nord, pinete di Pino d’Aleppo lungo le coste, grandi estensioni di macchia mediterranea, numerosi querceti dove abbondano cerri e lecci, i boschi misti ricchi di ornelli, frassini, olmi, agrifogli, castagni, aceri, querce, faggi, ecc. La Montagna del Sole, rappresenta il vero paradiso delle orchidee spontanee: circa il 70% delle specie presenti in Europa, di cui sono state censite oltre 80 specie differenti appartenenti a 17 generi, alcune delle quali endemiche o subendemiche del Gargano. Il Gargano detto anche “Montagna Sacra” perché compendio di sacralità e misticismo che ha da sempre attirato pontefici, re, crociati e semplici pellegrini che hanno percorso le difficili vie della Montagna recando omaggio all’Arcangelo Michele (in Monte Sant’Angelo) attraverso la “Via Sacra Longobardorum” che univa dalla Spagna a Gerusalemme una incredibile quantità di Santuari. La gastronomia del Gargano è un tripudio di specialità, di piatti caratteristici, sapori mediterranei. Le tavole garganiche infatti, offrono un’ampia scelta di sapori diversi: della terra, del mare e del cielo, il cui denominatore comune è proprio quello della genuinità. La terra diffonde gli odori e i sapori di una varietà di erbe e verdure selvatiche (come funghi, asparagi, tartufi, origano, rosmarino, cardi, rucola), o di un’agricoltura rivolta alla qualità del prodotto finale. Ecco spiegato il segreto dei farinacei (il pane, la pasta fresca – troccoli, orecchiette, maccheroni ai ferri – fatte in casa, con materie prime di eccezionale qualità), dei legumi (fagioli, ceci e fave), della frutta (agrumi, carrube, fichi d’India, melagrane), dell’olio extravergine d’oliva e dei vini in cui si scoprono rari equilibri tra sole, terra e brezze marine che fanno maturare oliveti e vigneti. Il mare garganico è tra i più pescosi dell’intero Adriatico: orate, dentici, spigole, polpi, seppie, triglie, vongole, frutti di mare che costituiscono l’ingrediente essenziale di un prodigioso ed irripetibile antipasto, senza trascurare le anguille che vengono allevate nelle lagune di Lesina e di Varano. Il Gargano è protagonista anche per la carne: la natura ha selezionato nel corso dei secoli robuste razze bovine e soprattutto ovi-caprine autoctone. Il “fiore all’occhiello” dell’allevamento garganico è rappresentato dalla carne di agnello e di capra, cucinata nel modo immutabile dei pastori, mentre gli allevamenti bovini ed in particolare quelli di mucche podoliche sono il presupposto per prodotti caseari di eccezionale pregio e sapore: i caciocavalli, le ricotte, i canestrati, i cacioricotta e le mozzarelle di bufala. Infine la cacciagione: anatre, folaghe, quaglie. Anche i dolci conservano genuinità e semplicità tipiche dei tempi passati: l’ostia ripiena (“ostia chien”) di Monte Sant’Angelo è un capolavoro di equilibrio tra ingredienti semplici come farina, mandorle e miele, e cosi pure la ”farrata“, rustico salato tipico di Manfredonia, i dolci (“cartellate“, i “calzoncelli” e i “poperati“) e i taralli salati (“scaldatelli” e “finocchietti” e “cancelle“). Attualmente i comuni presenti nel Parco Nazionale del Gargano sono 16: Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste.
ENGLISH VERSION
THE GARGANO
The Gargano which is also know as the “Spur of Italy” is a mountainous promontory which extends towards the sea in the southern part of Puglia and to the east of the province of Foggia. It is surrounded by the Adriatic sea except in the western part where it is bordered by the “Tavoliere” It is one of the main attractions of the Puglia region. The national Park of the Gargano is an area protected by law 349 which was passed 6th December 1991.It extends 118 .144 ha The dominating characteristic of the Gargano is its extensive karst limestone full of layers, many various types of rocks, sedimentary, calcareous and dolomite originating from the Jurassic and Cretaceous ages. One exception to the karstic formation is the Black Stone Point on Lesina beach “Punta Pietre Nere “ where a mass of black volcanic rock from the Triassic age is to be found. There are more than 4000 dolinas along the Garganic coastline .The largest is the Pozzatina Dolina which is more than 100 metres deep with a diameter of 500.It is the largest in Europe and the most impressive karst phenomena .The highlands of the Gargano thanks to its geological nature full of little underground rivers and its erosion phenomena both above and below ground , has an overwhelming presence of grottos and abysses. The sea grottos along the coast are a unique display of beauty, masterpieces of natural architecture, created in the rocks over the centuries by water and wind. Besides the magical silent fascination of the grottos between valleys and gorges the historical ruins of Swabian look out towers from the 1500s can be found and also the extra-ordinary “trabucchi” (ingenious wooden constructions which are very effective for inshore fishing). The flora and fauna of the area is extremely rich with over “’200 botanical species. Thanks to the climate and southerly winds various species live in climatic conditions not to be found in other parts ofItalyor the world. Inland and on the north side beech wood can be found ,there are Pine forests of Aleppo Pines along the coast ,a large area of Mediterranean bush land, oak groves with an abundance of bitter oak and holm oaks ,woods with a vast variety of trees, ash-trees ,elms, chestnut ,maple oak, and beech trees. TheSunMountainis a heaven for wild orchids. It contains 70%of the species found inEuropeof which over 80 species belonging to 17 families have been registered some of which are endemic to the Gargano. The Gargano is also known as the “SacredMountain“ because of its aura of mysticism and holiness which has always attracted popes, kings, crusaders and simple pilgrims. They have followed the difficult mountains trails to pay homage to Michael the Archangel at Monte Sant Angelo, part of the “Via Longobardorum” which united an incredible number of shrines from Spain to Jerusalem. The gastronomy of the Gargano is a triumph of dishes made with local products. Dishes made using produce from the land, the sea and the sky. All sharing a common denominator of good wholesome food. The land is full of flavours and fragrances from a wide variety of herbs and wild grasses such as rosemary , oregano, rocket ,asparagus and mushrooms or from the fruits of the land which the farmers consider of great importance. This explains the secret of the high quality products made with flour such as bread and various types of pasta orechiette, maccheroni, etc. We have pulses such as beans, chick-peas and ,broad beans. Fruit, oranges and lemons prickly –pear and pomegranates not forgetting extra-virgin oil and delicious wines. Here we find a rare balance between the sun ,the land and the sea-breezes which ripen the olive groves and vineyards.The Gargano sea is amongst the richest for fish of the entireAdriatic. Sea bass, dory, dentex, squid, octopus, red-mullet ,cockles ,mussels and shell-fish are fine examples ,not forgetting the eels from the lakes of Lesina and Varano. High quality meat is also to be found. Nature through the ages has produced an excellent race of cattle and sheep and goats in this area. The “feather in the cap” of the Gargano cattle breeding is lamb and goat meat, It is coked in the unchanging style of the shepherds .The breeding of podoliche cows is the fore runner of excellent dairy products such as – caciocavalli, ricotta, cacioricotta and mozzarella di bufala. Not forgetting wild game such as ducks, coots and quail. Other foods particular to the region include “Filled wafers” “ostai chien”a specialty from Monte –Sant’Angelo made using flour, almonds and honey. A savoury pastry from Manfredonia the “farrata” and sweet pastries such as “cartellate” a typical Christmas biscuit plus taralli of various types. At present there are 16 communes which are part of the Gargano National Park, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste.
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