E’ uno dei più antichi luoghi di culto della cristianità. La storia di questo santuario rupestre, sorto nel 493 d.c. fu eretta in onore all’Arcangelo Michele dopo l’apparizione al vescovo di Siponto. A 8 Km. da Monte Sant’Angelo, instaurata sul colle di Pulsano nel VI secolo per opera del monaco-papa San Gregorio Magno,vi è l’abbazia con i suoi eremi circostanti, che nel Medioevo ha svolto un ruolo di primaria importanza nella riorganizzazione del territorio e nella fondazione di nuovi centri del Gargano. In questo luogo pieno di fascino non è difficile osservare falchi e corvi reali.
2) VISITA DELLA BASILICA SANTA MARIA MAGGIORE E DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI SIPONTO
L’Antica Basilica di Siponto è un gioiello dell’arte Romanico pugliese, di struttura a pianta quadrata, con due chiese indipendenti di cui una interrata la cripta, due absidi a vista poste sulle pareti sud e est, un portale monumentale rivolto ad ovest verso la strada che entra in Manfredonia, databile per le sue caratteristiche all’età medievale. L’interno della chiesa è databile all’XI secolo. Il Parco è un’Area archeologica di grande rilevanza che testimonia l’importanza raggiunta dall’antica Siponto in epoca romana (colonia dal 194 a.C.), quando assunse al ruolo di uno dei principali porti della Regio II. I notevoli resti strutturali della basilica paleocristiana, con pianta a tre absidi e pavimento a mosaico, ci ricordano che proprio qui sorse una delle più antiche diocesi della regione.
3) VISITA DELLA ABBAZIA DI SAN LEONARDO IN LAMA VOLARA
Sin dal XII secolo dall’epoca dei crociati l’abbazia di San Leonardo era considerato luogo strategico per tutti coloro che attraversavano il territorio di Manfredonia che vi si recavano in viaggio per la Terra Santa. Fondata tra gli ultimi anni dell’XI e i primi del XII sec. dai Canonici regolari di S. Agostino, nel 1261 venne concessa all’Ordine dei Cavalieri Teutonici. Numerosi archetti, denunciano il motivo dominante del romanico del sec. XI. In questa cornice venne infatti incastonato il portale ricco e solenne. L’abbazia è nota anche per il fenomeno astronomico e suggestivo che si verifica ogni anno nei solstizi ed equinozi quando un raggio di sole all’interno della Chiesa attraversa il rosone posto in una cupola e va a cadere sul pavimento al centro di due pilastri che sorreggono la navata centrale in prossimità del portale laterale.
INFORMAZIONI UTILI:
Durata: circa 2 ore Costo per partecipante: € 3,00 Guida Ufficiale ed Esclusiva del Parco Nazionale del Gargano Per una migliore organizzazione delle visite, è vivamente consigliata la prenotazione.4) VICO DEL GARGANO: I Percorsi dell’Amore
Nel cuore del Gargano più spettacolare, dove il mare si inchina docilmente alla potenza del verde montano, si trova il paese dell’amore, Vico del Gargano. Dal 13 al 17 febbraio a Vico del Gargano si svolgono i festeggiamenti in onore di San Valentino, patrono della città e protettore degli agrumeti dell’Oasi Garganica. Il giorno della festa degli innamorati i vicoli e le piazzette del suo centro storico si vestono a festa con addobbi di arance, limoni e foglie di alloro, per accogliere frotte di giovani in amore. Una secolare tradizione racconta che mangiare le arance benedette dal patrono San Valentino e berne il succo, esaudisca tutti i desideri di gioia e felicità, come una miracolosa pozione d’amore. Uno scorcio tipico del centro storico porta il suggestivo nome di “Vicolo del bacio”, strettissima viuzza di solo 50 cm di larghezza che garantisce dolci effusioni e facili contatti. Attraverso la visita di una tipica bottega alimentare del prodotto verrà presentato un prodotto d’eccellenza garganica: la “Paposcia”, il tipico panino con ingredienti semplici e genuini saprà anche attraverso un pranzo gustoso farvi esplorare il sapore autentico del Gargano.Di notevole interesse per la storia e gli antichi mestieri garganici risulta il “Trappeto Maratea”, un antichissimo frantoio dell’anno 1000 oggi museo etnografico della civiltà contadina e della produzione locale dell’olio d’oliva.
PERIODO DI RIFERIMENTO: TUTTO L’ANNO
E’ consigliato un’ equipaggiamento “a cipolla” idoneo alla stagione in corso, cappello, macchina fotografica, scorta d’acqua. Inoltre è necessario munirsi di scarponcini comodi e idonei (da trekking).
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 35,00 PER IL SOCIO, € 40,00 PER IL NON SOCIO
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Manfredonia/Vico del Gargano (ANDATA) e Vico del Gargano /Manfredonia (RITORNO); Accesso al Museo ed alla bottega artigiana, Guida didattica e culturale; Pranzo presso un ristorante tipico.
N. B. SI RICHIEDE UN NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI DI 20 PERSONE
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