Il Tavoliere delle Puglie è un territorio situato nel nord della Puglia, che occupa quasi la metà della Capitanata; nato come pianura di sollevamento e interamente pianeggiante, si estende per circa 4000 kmq tra i Monti Dauni a ovest, il promontorio del Gargano e il mare Adriatico a est, il fiume Fortore a nord e Ofanto a sud. È la più vasta pianura d’Italia dopo la Pianura Padana; ed in tempi remotissimi, il Tavoliere era sommerso dalle acque del mare. Lo dimostrano i depositi di argille e di fossili marini che in parte vi rimangono oltre ai resti di paludi e di stagni che orlano ancora la costa, solo separati dal mare da sottili fasce di dune. Uno di questi stagni, oggi assai ridotto, è il Lago Salso:, l’altro è l’ex Lago di Salpi, trasformato nelle vaste saline dì Margherita di Savoia. Il nome Tavoliere deriva dal catasto romano, organizzato in Tabulae censuariae, sul quale erano annotate le proprietà terriere adibite al pascolo o alle coltivazioni. In apparenza uniforme, l’immensa pianura cela in realtà sorprendenti “tesori” naturalistici ed archeologici, come le Saline di Margherita di Savoia o gli scavi dell’antica Herdonea. Il “Tavoliere delle Puglie ” è il cuore delle puglie, un’ampia pianura dove, una volta, scendevano le greggi dall’Abruzzo, poi trasformata dal cognato di Napoleone, in un grande granaio: un esteso tappeto verde in primavera. Al centro è situata Foggia, in epoca medievale Federico II l’aveva scelta per erigere la sua reggia, ora importante nodo ferroviario e stradale tra il Nord e il Sud d’Italia e tra i versanti del Tirreno e dell’Adriatico. Il Tavoliere delle Puglie fu per secoli terra di pascoli invernali per le greggi che, d’estate, seguendo appositi tratturi, raggiungevano i pascoli sugli Appennini (c.d. Transumanza). Oggi, soprattutto dopo una diffusa bonifica, la pianura è intensamente coltivata. Vino, grano e pomodoro sono i frutti di questa meravigliosa terra, in cui spiccano i comuni di San Severo, Torremaggiore, Cerignola e Foggia, il capoluogo. Durante uno dei lunghi tramonti estivi, val la pena sostare sulla collina di Castel Fiorentino, dove morì Federico II. Qui, le civiltà del passato sembrano riaffiorare nello stesso istante in cui, dietro i profili del Preappennino, il sole scompare mentre la luna dona refrigerio e chiarore ai campi infuocati.
Fanno parte del Tavoliere delle Puglie i seguenti comuni:
Carapelle; Casalvecchio di Puglia; Cerignola; Chieuti; Foggia; Margherita di Savoia; Ordona; Orta Nova; Poggio Imperiale; San Ferdinando di Puglia; San Paolo Civitate; SanSevero; Serracapriola;Stornara; Stornarella; Torremaggiore; Trinitapoli; Zapponeta. Quasi tutti i comuni sono in provincia di Foggia; fanno eccezione Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, e Trinitapoli, della nuova provincia Barletta-Andria-Trani.
ENGLISH VERSION
TAVOLIERE PLAIN: THE GRANARY OF ITALY
The Tavoliere delle Puglie plain is a land located in northern Puglia and covers almost half of the Capitanata district; it has its origin in an upheaval plain that is completely flat, it extends about 4000 km2 between the Daunia Mountains in the west, the Gargano Promontory and the Adriatic Sea in the east, Fortore River in the north and Ofanto River in the south. It is the widest plain in Italy after the “Padana” (Po valley) Plain. A long time ago the Tavoliere Plain was submerged by sea water as can be seen by the clay and sea fossil deposits which still partially persist in places. Marshes and ponds still border the coast, only separated from the sea by thin dune strips. One of these ponds–which today is greatly reduced in size- is Salso Lake; the other is the Salpi Lake, which has been transformed into the wide salt-pan of Margherita di Savoia.
The name Tavoliere comes from the Roman cadastre survey Tabulae censuariae in which the land properties of that time, used as pasturage or cultivation, were recorded The huge Plain -apparently uniform- hides amazing natural and archaeological “treasures”, including the Salt-Pan of Margherita di Savoia and the archaeological site of the ancient Herdonea.
The “Tavoliere delle Puglie” is the heart of Puglie, a wide plain where in former times flocks from Abruzzo came down to graze. It was later converted by the brother-in-law of Napoleon into a big granary. It looks like a wide green carpet in Spring. At the centre of the plain lies the city of Foggia which was chosen by Frederick II in the Middle Ages as the site for his royal court. Nowadays it is an important road and railway junction between the north and the south of Italy and between the Tyrrhenian and Adriatic coasts. For centuries the Apulian plain was a land of winter pastures for flocks that –following distinct footpaths- climbed to the pastures on the Apennines in the summer (Transhumance). Nowadays the plain is intensely cultivated especially after a widespread reclamation. Wine, wheat and tomatoes are the fruits of this wonderful land, where the towns of San Severo, Torremaggiore, Cerignola and Foggia –the main city- stand out.
During one of the long summer sunsets it is worth lingering on the hill of Castel Fiorentino where Frederick II died. Here ancient civilizations seem to emerge from past ages as the sun disappears behind the shapes of the Preapennines while the moon gives cool relief and glimmer to the blistering fields.
The following towns belong to the Tavoliere delle Puglie plain:
Carapelle; Casalvecchio di Puglia; Cerignola; Chieuti; Foggia; Margherita di Savoia; Ordona; Orta Nova; Poggio Imperiale; San Ferdinando di Puglia; San Paolo Civitate; SanSevero; Serracapriola; Stornara; Stornarella; Torremaggiore; Trinitapoli; Zapponeta. Almost all these towns are in the province of Foggia; Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, and Trinitapoli are an exception, belonging as they do to the new Province of Barletta-Andria-Trani.
Scarica in PDF



