Estatuto

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STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ASSOCIAZIONE DAUNIA TUR A.P.S.

Certificato dell’Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato

Adeguamento statutario secondo quanto previsto dall’art.101, coma 2 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 Julio 2017, n.117 e ss.mm.ii.)

Titolo I Costituzione, Finalità, Duración

Art. 1 Art. 1 Denominazione e Sede

È costituita con sede in Manfredonia (FG) via San Lorenzo n.112 un’Associazione di Promozione Sociale, che assume la denominazione di “ASSOCIAZIONE DAUNIA TUR A.P.S.”

Il cambio di sede all’interno dello stesso comune non comporta modifica statutaria.

Art. 2 Finalità

L’Associazione è un Ente non commerciale e senza scopo di lucro, que, sulla base del principio di sussidiarietà, secondo quanto previsto dall’art. 118 della Costituzione, in conformità con la legge 106/2016 e il Decreto Legislativo 3 Julio 2017 n.117, e successive modificazioni, opera con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale per consentire ai propri associati e ai cittadini in genere, attraverso l’attività esercitata, crescita civile e culturale, coesione sociale, miglioramento della qualità della vita, anche al fine di sostenere l’autonoma iniziativa di quanti concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, favorendo la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona e a valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa. A tal fine, svolge in modo prevalente, in favore dei propri associati, dei loro familiari e di terzi, le attività di interesse generale di cui all’articolo 4 del presente statuto, in forma di produzione o scambio di beni e servizi.

L’Associazione non è una formazione o un’associazione politica, né un’associazione sindacale o professionale, di rappresentanza di categorie economiche o di datori di lavoro, e non è sottoposta a direzione, coordinamento e controllo dei suddetti enti.

L’associazione, in quanto non riconosciuta, è regolata inoltre dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile.

Art. 3 Duración

La durata dell’Associazione è illimitata. Essa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 27 del presente statuto

Titolo II Attività esercitate

Art. 4 Le attività dell’Associazione

L’Associazione esercita e organizza le seguenti attività, secondo quanto previsto dagli articoli 5, 6, 7 y 8 del presente statuto:

  • Attività di interesse generale;
  • Attività complementari e attività secondarie e strumentali all’attività istituzionale di interesse generale;
  • Attività di raccolta fondi

Art. 5 Attività di interesse generale

Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione esercita e organizza in via principale e in modo prevalente attività di interesse generale, secondo quanto previsto dall’art. 5 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni. En particular, esercita e organizza le seguenti attività: Promoción y mejora del patrimonio cultural, del turismo rural, comida y el vino, naturalista, organización de eventos y excursiones culturales y sociales en el territorio nacional; Promoción y educación ambiental (polución, Protección Animal, ecosistemas y áreas protegidas, política de gestión de residuos, O.G.M., gestión de los recursos energéticos, desarrollo sostenible y cambio climático) diseños a través de actividades educativas y cognitivas en el campo; Promoción de la educación para la ciudadanía activa y la legalidad y / o la lucha contra el crimen organizado y el comportamiento ilegal en general; Herramientas de promoción e iniciativas que fomenten una cultura de la solidaridad social y, estimular las formas de participación de las organizaciones, los ciudadanos y los sectores más débiles y desfavorecidos de la población.

Tali attività possono essere svolte anche tramite la produzione di servizi e la gestione e/o conduzione di impianti, strutture e locali, partido personal o tercera, pubblici o privati, anche in collaborazione con soggetti terzi e la loro messa a disposizione ai propri soci, ai familiari conviventi degli stessi, nonché alle associazioni affiliate al medesimo Ente cui l’associazione è affiliata e ai loro soci, anche tramite il pagamento di corrispettivi specifici, secondo quanto previsto dalla normativa vigente .

Art. 6 Attività complementari e attività secondarie e strumentali all’attività istituzionale di interesse generale

Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione, in quanto affiliata ad un Ente ricompreso tra quelli di cui all’articolo 3, coma 6, lettera e), ley 25 agosto 1991, n. 287, iscritto nell’apposito registro, le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, può effettuare, in modo strettamente complementare all’attività di interesse generale:

  • la somministrazione di alimenti e bevande ai propri soci e ai loro familiari conviventi, presso le sedi in cui viene svolta l’attività istituzionale, a fronte di corrispettivi specifici secondo quanto previsto dall’articolo 148 del TUIR e, dal periodo di imposta in cui tale norma non è più applicabile, alle condizioni previste dall’art. 85 del decreto legislativo 117/2017;
  • la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico in occasione di particolari eventi o manifestazioni, per il periodo di svolgimento delle stesse, nei locali e/o negli spazi dove tali manifestazioni si svolgono, alle condizioni previste dall’art. 70 del decreto legislativo 117/2017

Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione inoltre, a norma dell’art. 6 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni, esercita e organizza attività secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 del presente statuto, secondo criteri e limiti definiti dalla normativa vigente. En particular, esercita attività commerciali marginali e strettamente funzionali a raggiungere gli scopi statutari e ogni altra attività connessa e funzionale al raggiungimento degli scopi associativi consentita agli enti senza fini di lucro dalle disposizioni legislative vigenti.

L’individuazione delle ulteriori attività esercitabili è demandata al Consiglio direttivo dell’associazione.

Art. 7 Attività di raccolta fondi

Al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale, l’associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi, secondo quanto previsto dagli art.7 e 79 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni, attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva.

L’attività di raccolta fondi può essere realizzata sia occasionalmente, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, sia in forma organizzata e continuativa, anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico, in conformità a quanto disposto dalla normativa vigente.

Art. 8 Gestione delle attività organizzate

Per la realizzazione delle suddette attività e per la gestione sul territorio, a tutti i livelli, di progetti in materia di associazionismo sociale, per la realizzazione di specifici obiettivi, per la gestione diretta di determinati servizi, l’Associazione può collaborare con altri enti del terzo settore e con enti senza fini di lucro nonché con soggetti pubblici e privati. Può inoltre stipulare con essi accordi e convenzioni e promuovere e/o costituire e/o aderire, e/o collaborare con Associazioni, Istituti, Fondazioni, Cooperative, Imprese sociali e/o altri enti di carattere strumentale senza fini di lucro.

Per la gestione di tali attività privilegia gli apporti che si basano sulle prestazioni personali, spontanee, volontarie e gratuite, senza fini di lucro, neanche indiretti e si avvale in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.

Art. 9 Apporto dei volontari

I volontari sono persone che per loro libera scelta svolgono, per il tramite dell’associazione, attività in favore della comunità e del bene comune, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità. La loro qualifica è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione. La loro attività non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’associazione, anche con i criteri di cui all’articolo 17 coma 4 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario. L’associazione iscrive in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale. Tutti i volontari devono essere assicurati contro le malattie e gli infortuni connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso terzi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Per la gestione delle attività organizzate l’Associazione può ricorrere inoltre a prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, o di lavoro dipendente, anche dei propri associati, quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento delle attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità statutarie, nei limiti di quanto previsto dall’art. 36 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni.

Titolo III Funzionamento

Art. 10 Esercizio Sociale, Bilancio d’Esercizio, Scritture Contabili, Bilancio Sociale

L’esercizio sociale si svolge dal 1° gennaio al 31 De diciembre de cada año.

Per ogni esercizio sociale è predisposto, in conformità alla normativa vigente e alla modulistica definita con decreto del Ministero del Lavoro, il bilancio di esercizio, formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale, con l’indicazione, dei proventi e degli oneri, e dalla relazione di missione che illustra le poste di bilancio, l’andamento economico e gestionale e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie. La relazione al bilancio, o la relazione di missione, devono documentare il carattere secondario e strumentale delle attività di cui all’articolo 6 del presente statuto. 27 Il bilancio di esercizio deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’associazione ed è corredato di tutti i documenti previsti dalla normativa vigente. Esso deve essere approvato entro il giorno 30 del quarto mese successivo alla chiusura dell’esercizio sociale e depositato presso il registro unico del terzo settore entro i termini previsti dalla normativa vigente.

Nei casi previsti dalla normativa vigente, deve essere redatto inoltre il bilancio sociale, secondo quanto previsto dall’articolo 14 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa stessa.

Art. 11 Informativa sociale

Il bilancio di esercizio e le relazioni illustrative dello stesso, e il bilancio sociale, devono essere affissi presso la sede sociale, e trasmessi a tutti i soci aventi diritto al voto oppure pubblicizzati per il tramite del sito sociale.

Se i ricavi, le rendite, i proventi o le entrate comunque denominate sono superiori ai limiti stabiliti dalla normativa vigente, gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati devono essere pubblicati sul sito internet dell’associazione o su altri mezzi di informazione liberamente raggiungibili da chiunque ne abbia interesse.

Art.12 Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  • dai beni mobili e immobili di proprietà;
  • dalle eccedenze degli esercizi annuali;
  • da donazioni, erogazioni, lasciti;
  • da quote di partecipazioni societarie;
  • da obbligazioni e altri titoli pubblici;
  • dal fondo di riserva;
  • da altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

Fa parte del Patrimonio, oltre a quello esistente, ogni suo futuro incremento.

Il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale di cui all’articolo 2 del presente statuto.

Y’ vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività di interesse generale direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente. In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto con le modalità di cui all’articolo 28 del presente statuto.

Art.13 Fonti di finanziamento

Le fonti di finanziamento dell’Associazione sono costituite:

  • dalle quote annuali di tesseramento dei soci;
  • dai proventi della gestione del patrimonio;
  • dal ricavato delle attività di cui agli articoli 5, 6, 7 y 8 del presente statuto
  • della gestione di servizi, progetti, strutture pubbliche e private;
  • dai contributi di soci e di altre persone fisiche;
  • dai contributi di Enti Pubblici e privati;
  • dalle convenzioni con Enti Pubblici;
  • dalle erogazioni liberali;
  • dai titoli di solidarietà;
  • da attività commerciali marginali.

Art.14 Libri sociali

L’Associazione si dota dei libri sociali obbligatori previsti dalla normativa vigente. En particular, l’associazione deve tenere i seguenti libri:

  • libro degli associati, tenuto a cura del Consiglio Direttivo;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura del Consiglio Direttivo;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, tenuto a cura dello stesso organo;
  • nel caso sia istituito l’organo di controllo: il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Organo di controllo, tenuto a cura dello stesso organo;
  • nel caso siano istituiti altri organi associativi: il libro delle adunanze e delle deliberazioni di tali altri organi associativi, tenuti a cura dell’organo cui si riferiscono;
  • il registro dei volontari, in cui vanno iscritti tutti i volontari che svolgono la loro attività in maniera continuativa. Il registro è tenuto dal Consiglio Direttivo, anche con modalità elettroniche.

Tutti gli associati in regola con il versamento delle quote sociali hanno diritto di esaminare i libri sociali. Allo scopo, possono accedere al luogo dove sono conservati, nei giorni e negli orari stabiliti dal Consiglio Direttivo. Possono inoltre avere copia delle deliberazioni adottate facendone richiesta al Presidente dell’Associazione, che provvederà a rilasciarla entro 7 giorni dal ricevimento della richiesta.

Art.15 Revisione legale dei Conti

Nei casi previsti dalla normativa vigente, l’Assemblea dei soci deve nominare un revisore legale dei conti o una società di revisione legale, iscritti nell’apposito registro. Tale obbligo non sussiste nel caso in cui l’organo di controllo di cui all’articolo 24 del presente statuto, sia composto da revisori legali iscritti nell’apposito registro.

Titolo IV I Soci

Art.16 Adesione all’Associazione

L’associazione non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche o di qualsiasi altra natura in relazione all’ammissione degli associati. Possono pertanto aderire all’associazione, diventandone soci, tutte le persone fisiche e gli Enti del Terzo settore o senza scopo di lucro che ne condividono i principi e le finalità, che accettano le regole del presente statuto, e che partecipano alle attività dell’associazione con la loro opera, con le loro competenze e conoscenze, contribuendo a realizzare gli scopi che l’Associazione si prefigge. Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dalla Legge 39bis

Per aderire all’Associazione si deve farne richiesta scritta al Consiglio Direttivo. Le persone fisiche devono indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, código fiscal, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail, dichiarando di attenersi al presente Statuto e alle deliberazioni degli organi sociali. Nel caso di minori, la domanda è presentata da chi ne esercita la potestà genitoriale. Per quanto riguarda l’adesione di altri Enti del Terzo settore o senza scopo di lucro, la domanda di adesione è presentata dal Legale rappresentante di tali Enti, con le modalità previste dal regolamento specifico.

Il Consiglio Direttivo può delegare il suo Presidente a formalizzarne l’ammissione delle persone fisiche. De todos modos, alle domande di adesione si deve dare risposta entro sessanta giorni dalla data della presentazione della richiesta.41 Dell’accoglimento della richiesta devono essere informati i richiedenti e fatta annotazione sul libro soci.

Nel caso di mancato accoglimento della richiesta, ai richiedenti deve essere trasmesso il provvedimento motivato del mancato accoglimento. L’interessato può, nei successivi sessanta giorni, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, che delibera sulla richiesta, se non esplicitamente convocata, in occasione della prima convocazione utile.

L’accoglimento della richiesta dà diritto al rilascio immediato della tessera sociale purché siano contestualmente versate le quote sociali prescritte. La tessera ha valore annuale. I soci rinnovano il vincolo associativo tramite il rinnovo del tesseramento. Me Soci, con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede dell’associazione.

La quota sociale corrisposta dal socio rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico dell’associazione, non costituisce in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile, non è trasmissibile né rivalutabile neanche in caso di morte.

Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal presente statuto. Non sono pertanto ammesse adesioni che violino tale principio, né partecipazioni temporanee, né limitazioni in funzione della partecipazione alla vita associativa.

Le modalità e le condizioni di associazione e ogni altro aspetto della partecipazione alla vita associativa, per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, sono eventualmente disciplinate da regolamenti specifici.

Art. 17 Diritti dei soci

I soci hanno diritto:

  1. un) a concorrere all’elaborazione del programma dell’Associazione, nonché a partecipare alle attività e alle manifestazioni da essa promosse e alla vita associativa in genere, previo l’adempimento degli obblighi e delle obbligazioni che esse comportano;
  2. b) ad usufruire delle assicurazioni, agevolazioni e convenzioni legate al possesso della tessera sociale;
  3. c) a frequentare i locali dell’associazione
  4. d) a partecipare alle assemblee;
  5. y) ad approvare e modificare lo statuto e i regolamenti;
  6. F) ad approvare i bilanci;
  7. g) ad eleggere gli organi sociali e farsi eleggere negli stessi;
  8. h) a prendere visione dei libri sociali.

Y’ garantita la libera eleggibilità degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo. Hanno diritto all’elettorato attivo e passivo tutti gli associati maggiorenni in regola con il tesseramento e con il versamento delle quote associative. Gli associati minorenni acquisiscono il diritto di voto al raggiungimento della maggiore età; sino ad allora sono rappresentati nei rapporti sociali da chi ne esercita la potestà genitoriale, che ha diritto esclusivamente all’elettorato attivo.

Tutti i soci delle associazioni aderenti possono essere eletti a far parte degli organi sociali.

Gli Enti del Terzo Settore o senza scopo di lucro aderenti all’Associazione, sono rappresentati in assemblea dal loro legale rappresentante.

Art.18 Doveri dei soci

I soci sono tenuti:

  1. un) a sostenere le finalità dell’Associazione;
  2. b) all’osservanza dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi associativi;
  3. c) a versare alle scadenze stabilite le quote sociali decise dagli organismi dirigenti, comprese le eventuali quote straordinarie, e gli eventuali corrispettivi specifici per la partecipazione alle attività di interesse generale richiesti dall’Associazione;
  4. d) ad adempiere, nei termini previsti, alle obbligazioni assunte nei confronti dell’Associazione e/o derivanti dall’attività svolta;
  5. y) a rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne all’operato degli organi statutari dell’Associazione

Art. 19 Perdita della qualifica di associato

I soci perdono la qualifica di associato:

  1. un) per dimissioni;
  2. b) per scioglimento volontario dell’Associazione;
  3. c) per decesso;
  4. d) per revoca della tessera sociale a seguito della perdita dei requisiti richiesti dallo statuto;
  5. y) per sospensione, espulsione o radiazione a seguito di sanzione comminata dagli organi statutari in conseguenza di gravi infrazioni alle norme dell’Associazione;

L’associato può sempre recedere dall’associazione. Chi intende recedere dall’associazione deve comunicare in forma scritta la sua decisione al Consiglio Direttivo.

La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell’anno associativo in corso. Competente in merito alla revoca della tessera sociale, alla radiazione, sospensione o espulsione dei soci è il Consiglio Direttivo dell’Associazione. Contro le sue deliberazioni, il socio può ricorrere, entro 60 giorni dalla data in cui il provvedimento gli è stato comunicato, all’assemblea sociale, che delibera sulla richiesta, se non esplicitamente convocata, in occasione della prima convocazione utile.

In caso di recesso, decadenza, revoca, esclusione o decesso, i soci o i loro eredi non hanno diritto di chiedere la divisione del fondo comune né pretendere la restituzione della quota o del contributo versato.

Titolo V Organi dell’Associazione

Art. 20 Organi Sociali

Sono Organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea Sociale;
  • El Consejo de Administración;
  • El Presidente.

Ricorrendo le circostanze di cui all’articolo 21 del presente Statuto, è organo sociale anche l’Organo di Controllo.

Art. 21 L’Assemblea Sociale

Y’ il massimo organo dell’Associazione e determina l’applicazione degli indirizzi generali di carattere politico e programmatico. E’ composta dai soci in regola con il tesseramento e il versamento delle quote sociali alla data della sua convocazione.

Y’ convocata e presieduta dal Presidente dell’Associazione.

Le convocazioni, con libertà di mezzi, devono riportare l’ordine del giorno, la data e il luogo di svolgimento e devono essere rese noto con un preavviso di almeno 7 giorni dalla data di svolgimento.

In via ordinaria si riunisce una volta l’anno, entro il giorno 30 del quarto mese successivo alla chiusura di ogni esercizio sociale. In via straordinaria, si riunisce ogni qualvolta lo richiedano al suo Presidente un decimo dei soci aventi diritto al voto, o quando lo richieda la maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo o il Presidente stesso, il quale provvederà alla convocazione dell’assemblea entro i 15 giorni dalla richiesta e alla celebrazione entro i successivi 15 giorni.

Quale Assemblea ordinaria:

  • approva entro 4 mesi dalla chiusura di ogni esercizio sociale, il bilancio di esercizio dell’esercizio sociale precedente, ai sensi dell’articolo 7 del presente Statuto;
  • approva, quando previsto, negli stessi termini, il bilancio sociale;
  • delibera sulle altre materie eventualmente all’ordine del giorno.

Sia in via ordinaria che straordinaria:

  • delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
  • approva e modifica i regolamenti, compreso l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • nomina e revoca i componenti gli organi sociali e ne delibera eventualmente i compensi;
  • nomina e revoca, quando previsto, l’organo di controllo;
  • nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti, e ne delibera il compenso;
  • delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
  • delibera sui ricorsi dei soci in merito al mancato accoglimento della domanda di adesione o ai provvedimenti di radiazione, sospensione, espulsione;
  • delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza;
  • delibera inoltre sulle materie per cui è stata convocata.

In tutte le assemblee, per la validità delle riunioni, in prima convocazione è sempre necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti; in seconda convocazione, che non può tenersi nello stesso giorno della prima, la riunione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti, conformemente alle disposizioni del Codice Civile.

I soci possono farsi rappresentare nelle riunioni da un altro socio mediante delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. In tutte le assemblee, ogni socio ha diritto a un voto e può essere titolare di un’altra delega oltre alla sua. I rappresentanti degli associati che siano enti del Terzo settore, hanno diritto a tre voti. Si applica l’articolo 2373 del Codice Civile, in quanto compatibile. I soci minori sono rappresentati in assemblea da chi ne esercita la potestà genitoriale, che ha diritto esclusivamente all’elettorato attivo.

Le delibere sono assunte a maggioranza dei voti dei presenti e dovranno essere riportate nel libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea sociale. Per le modifiche da apportare allo statuto è indispensabile, in prima e seconda convocazione, il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti. Per eleggere i candidati alle diverse cariche sociali, si vota sempre a scrutinio segreto, con la possibilità di poter ricorrere all’ausilio di strumenti elettronici. Le altre votazioni possono essere effettuate per alzata di mano con controprova o per appello nominale.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto. Non possono partecipare alle assemblee, né votare nelle stesse, i soggetti non in regola con il pagamento delle quote sociali o che abbiano subito provvedimenti di sospensione in corso di esecuzione.

Art. 22 El Consejo de Administración

E’ eletto dall’Assemblea Sociale. Y’ composto da un minimo di 3 a un massimo di 6 membri compreso il Presidente. La maggioranza dei suoi componenti è scelta tra le persone fisiche associate ovvero indicate dagli enti giuridici associati. I suoi componenti durano in carica 4 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali e all’approvazione del bilancio di esercizio, e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato quando l’assemblea sociale non approva il bilancio d’esercizio o quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno della metà.

Esso ha i seguenti ruoli, compiti e poteri:

  • mantiene rapporti con gli Enti Locali e gli altri Enti e Istituzioni del territorio;
  • elabora progetti finalizzati a finanziamenti regionali, nazionali, comunitari, di altri enti pubblici e di soggetti privati;
  • attua gli indirizzi dell’Assemblea Sociale;
  • assegna gli incarichi di lavoro;
  • approva i programmi di Attività;
  • approva tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;
  • coadiuva il Presidente nella predisposizione dei bilanci e dei regolamenti da presentare all’Assemblea per l’approvazione;
  • elegge al suo interno, su proposta del suo Presidente, uno o più vice presidenti. In caso di più vice presidenti, ad uno di essi è conferita la qualifica di vicario;
  • delibera circa l’ammissione dei soci, con la possibilità di delegare in merito il Presidente dell’associazione, nonché la sospensione, l’espulsione e la radiazione degli stessi;
  • delibera in merito a tutto quanto non sia per legge o per statuto di competenza di altri organi;

Il Consiglio Direttivo è insediato dal Presidente dell’Associazione, che lo presiede, entro 15 giorni dalla sua elezione. In via ordinaria, si riunisce di norma ogni due mesi. In via straordinaria, si riunisce ogni qualvolta lo richiedano al suo Presidente, la maggioranza dei soci aventi diritto al voto, o un terzo dei membri del Consiglio direttivo, o il Presidente stesso, il quale provvederà alla convocazione entro 15 giorni dalla richiesta e alla celebrazione entro i successivi 15 giorni.

Sia in via ordinaria che straordinaria, è convocato dal suo Presidente.

Per la validità delle sue riunioni è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti. Delibera sulle questioni all’ordine del giorno. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti e dovranno essere riportate nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio direttivo.

I membri del Consiglio Direttivo devono chiederne l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.

Il potere di rappresentanza attribuito ai membri del Consiglio Direttivo è generale. Le limitazioni del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza. Al conflitto di interessi dei membri del Consiglio Direttivo si applica l’articolo 2475 -ter del codice civile.

Art. 23 El Presidente

E’ eletto dall’Assemblea Sociale tra i soci dell’Associazione. Dura in carica 4 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali, ed è rieleggibile. Il Presidente decade prima della fine del mandato quando l’assemblea sociale non approva il bilancio d’esercizio.

Ha la rappresentanza legale dell’Associazione e, nei confronti dei terzi, esercita i poteri di firma e di ordinaria amministrazione. Su specifica delega del Consiglio Direttivo, esercita i poteri di straordinaria amministrazione.

Propone al Consiglio direttivo la nomina di uno o più Vice Presidenti.

Predispone per l’Assemblea sociale il bilancio di esercizio e l’eventuale bilancio sociale, e le relazioni relative. Esercita tutti i poteri, i ruoli e le funzioni che lo statuto o la legge non attribuiscono ad altri organi sociali. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente vicario, che ne assume tutti i poteri.

Art. 24 L’Organo di Controllo

Nei casi previsti dalla normativa vigente, l’Assemblea dei soci deve nominare un organo di controllo, anche monocratico.

Ai componenti dell’organo di controllo si applica l’articolo 2399 del codice civile. I componenti dell’organo di controllo devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, del codice civile. Nel caso di organo di controllo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti. Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

L’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 Junio 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento.

Esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, ed attesta che l’eventuale bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida ministeriali. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.

L’organo di controllo, qualora tutti i suoi componenti siano revisori legali dei conti iscritti nell’apposito registro, esercita inoltre la revisione legale dei conti, nel caso di superamento dei limiti di cui all’art.31 del codice del terzo settore, e nel caso in cui non sia nominato un soggetto appositamente incaricato di tale revisione.

I componenti dell’organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

Le delibere adottate dovranno essere riportate nel libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di controllo.

Titolo VI Disposizioni varie e finali

Art. 25 Iscrizione nel Registro Unico del Terzo Settore

L’Associazione si iscrive nel Registro Unico del Terzo Settore di cui agli articoli 45 e seguenti del Decreto Legislativo 117/2017 e successive modificazioni, tramite il proprio legale rappresentante o la rete associativa cui aderisce, fornendo le informazioni di cui all’articolo 48 dello stesso decreto nonché la propria natura di ente non commerciale per le finalità di cui all’articolo 83 dello stesso decreto. Iscrive inoltre nel Registro Unico tutte le modifiche alle informazioni fornite, entro i termini previsti dalla normativa vigente.

Una volta iscritta, l’Associazione indica obbligatoriamente negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico gli estremi dell’iscrizione.

Fino all’operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo settore continuano ad applicarsi per l’associazione le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione nei Registri APS previsti dalla specifica normativa di settore. Il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore, nelle more dell’istituzione del Registro medesimo, si intende soddisfatto da parte dell’associazione, con arreglo al artículo. 101 del Codice del terzo settore, attraverso la sua iscrizione al Registro regionale o nazionale delle associazioni di promozione sociale.

Art. 26 Rimandi al codice civile e alla normativa di settore

Per quanto non previsto nel presente Statuto, si applica quanto disposto dal decreto 117/2017 e successive modificazioni e, in quanto compatibili, si applicano le norme del Codice civile e le relative disposizioni di attuazione, nonché la normativa specifica di settore. Per quanto non è riconducibile alle suddette norme, decide l’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

Art. 27 Trasformazione, fusione e scissione dell’Associazione

L’assemblea dei soci può deliberare la trasformazione, la fusione e la scissione dell’Associazione ai sensi dell’articolo 42 bis del codice civile. Il quorum deliberativo è lo stesso previsto per l’approvazione delle modifiche statutarie.

Art. 28 Scioglimento dell’Associazione

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre, secondo le disposizioni dell’art. 21 del Codice Civile, il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’articolo 45, coma 1, del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri Enti del Terzo Settore.

A tal fine l’Assemblea nominerà un Collegio dei Liquidatori. Il quorum necessario per la sua nomina è lo stesso necessario per la validità dell’Assemblea.

Norma transitoria.

Tutti gli obblighi e gli adempimenti legati all’iscrizione nel Registro Unico del Terzo Settore sono operativi dal momento della sua istituzione. Tutti gli obblighi e gli adempimenti legati all’approvazione di una normativa specifica, sono operativi dal momento della sua entrata in vigore.

Este Estatuto fue aprobado en el día 9 Febrero 2019.

El Presidente (Joseph Frattarolo)

El Secretario (Diurno Betty,,en,Castrignano Fabio,,it,Capurso Sipontina,,it,Diurno Betty,,en,Castrignano Fabio,,it,Capurso Sipontina,,it,Diurno Betty,,en,Castrignano Fabio,,it,Capurso Sipontina,,it,Diurno Betty,,en,Castrignano Fabio,,it,Capurso Sipontina,,it)

Il Vice – Presidente (Castrignano Fabio)

El Tesorero (Frattarolo Raffaele

Il Consigliere (Brunetti Francesco)

Versión Inglés

DAUNIATUR ASSOCIATION’S STATUTE

1.General Disposition

Se establece una DAUNIATUR denominada asociación cultural.

La sede de la asociación está en Manfredonia, el San Lorenzo n. 112. Es una asociación sin ánimo de lucro, su objetivo es la realización de obras sociales a favor de los miembros y de terceros.

Un objeto social de la Asociación es promover y desarrollar el rural ,vino y comida, naturalista, turismo cultural y social, para organizar alguna excursión y el evento en el distrito de la provincia de Foggia y en las zonas vecinas, para que la población local,, personas desfavorecidas, turistas tomen conciencia de los temas que preocupan a respeto del medio ambiente, la alimentación saludable, arte, cultura, agricultura, artesanía característica.

2. Miembros.

La Asociación está abierta a todas aquellas personas que estén interesadas en la realización de las finalidades institucionales, y comparten objetivos, ideales y el espíritu de la asociación.

La admisión a la Asociación es decidido por el Comité Ejecutivo a petición del solicitante. Los miembros tienen la obligación de observar el presente Estatuto.

Los miembros de la Organización que contraviene a los derechos establecidos por el Estatuto pueden ser excluidos de la Organización con una decisión justificada por el Comité de la Asamblea.

Cada miembro tiene el derecho de votar a través o cambiar esta ley y sus órdenes, los miembros de la Asociación tienen, también, el derecho a elegir los órganos de la propia Asociación.

3. Los órganos de la Organización

Los órganos de la Organización son: La Asamblea, El presidente y el Comité Excecutive, El Tesorero.

La Asamblea Ordinaria se reúne todos los años, al menos, debido a la aprobación del presupuesto y cada vez que el Comité necesita y una cuarta parte de los miembros lo exige.

Todos los miembros que se pagan en cuotas con asociativa anual, tienen el derecho de intervención y que puedan estar presentes o por delegación por escrito.

La Asamblea Ordinaria tiene que:

un)fijar directrices para las actividades de la asociación

b)elegir al Presidente de la Asociación

c)nombrar a los miembros del comité

d)discutir y papel en todos los otros temas encomendados a la ley

y)establecer, de comité encargado, el importe de las contribuciones, que los miembros tienen que pagar

F)aprobar el plan de presupuesto y el balance de cada ejercicio, que acabará cada diciembre 31

g)aprobar cada posible propuesta promovida por el Comité.

La Asamblea Extraordinaria ha de papel sobre la propuesta de modificación a la presente ley y en la disolución de la Asociación. Las deliberaciones de la Asamblea se derivan de las actas suscritos por el Presidente y el Secretario.

La Asamblea es presidida por el Presidente, en caso de su / su ausencia o impedimento temporal, por el Vicepresidente.

En primera convocatoria, El conjunto está constituido regularmente con la presencia de un medio más uno de los

Miembros de la asociación.

En segunda convocatoria, la Asamblea está constituida regularmente por cualquier número de miembros, puede que estén presentes

en persona o por delegación.

Como lo que se refiere a la validez de la Asamblea Extraordinaria, como en la primera convocatoria como en la segunda convocatoria, está constituido regularmente y con la presencia de la mitad más uno de los miembros de la Asociación.

La disolución de la Asociación requiere el voto favorable de las tres cuarta parte de los votantes, al menos,.

El Presidente

El mandato del Presidente dura dos años y puede ser renovada. El presidente supervisa a todas las actividades de la Asociación, él o ella tiene el deber de proveer para la política, dirección, gestión y planificación.

El Presidente representa legalmente a la Asociación y que él o ella tiene que cuidar de carring a cabo las deliberaciones realizadas por la Asociación y el Comité.

En caso de su / su ausencia o impedimento temporal, el Presidente es sustituido por el Vicepresidente- presidente que lo representa / ella incluso en la representación legal.

El Comité ejecutivo

El Comité Ejecutivo está compuesto por un mínimo de tres y un máximo de seis miembros.

El Comité es convocado por el Presidente de la Asociación cada vez que necesite o cuando dos de los miembros lo exigen.

El Comité Ejecutivo está constituido válidamente cuando se asistió por la mayoría (más uno)de los componentes , Además, las deliberaciones del Comité Ejecutivo tienen que ser aprobados por la mayoría de los presentes.

En caso de empate, el voto del Presidente prevalece.

Las decisiones del Comité se escriben en minutos adecuadas suscritos por el Presidente y por el Secretario de la reunión.

El Comité suministra para la consecución de finalidades estatutarias de acuerdo con el directorio de la Asociación.

El Tesorero

La Asamblea nombra al Tesorero cada año.

El Tesorero debe cuidar de la comprobación de gastos, ganar las contribuciones asociativas, supervisar la administración de la Asociación y entonces debe hacer un reporte a la Asociación todos los meses.

4. La propiedad

La propiedad está compuesta por:

  • Cuota de admisión a pagar en el momento del acto de admisión;
  • Contribuciones anuales ordinarias;
  • Aportaciones extraordinarias posibles;
  • Aportes donados por la administración pública, instituciones locales, entidades de crédito, instituciones de crédito, etc..
  • Financiamiento, donaciones, legados a favor de un tercero o de un miembro.

En caso de muerte o la retirada de uno o más miembros, así como la ruptura o cese de la organización, todos los bienes , dada en comodato, debe haber sido traído de vuelta, donado o pagado a través de una compensación económica en función de su valor actual en el mercado.

5. Ejercicio

Inicio Ejercicio en la 1er Enero y cerca de la 31er De diciembre de cada año. El plan de presupuesto y el balance deben estar predispuestos por el Comité y deben ser aprobados por la Asamblea Ordinaria.

La asociación está prohibido repartir, incluso de forma indirecta, beneficios y fondos operativos excedentes, así como los fondos, ahorros y capitales, a menos que su distribución o su propósito no se ven obligados por la ley.

6. Logo Oficial

El logotipo de la Asociación es aprobada por unanimidad por el Comité y que es válida en contra. Es representar el territorio del Capitanata en amarillo, un pequeño hombre con los brazos abiertos: 001040 azul aviación, el nombre de la Asociación DauniaTuR: Verdana Guión 36 - 4040C2 azul aviación.

7. Disolución

La disolución de la Asociación se deliberó por la Asamblea Extraordinaria que abastecerá al nombre de uno o más liquidador. Los gastos relativos estarán en la parte posterior de la asociada.

Los recursos residuales de la asociación se transferirán a otra asociación con el mismo objeto o finalidad de dominio, oído el organismo de control, en el arte. 3, párrafo 190 por la ley 23rd Diciembre 1996, n. 662, salvo diferente destino impuesto por la ley.

8. General dispositions

Para todo lo que no está contenido en el presente reglamento son válidas las leyes del Código Civil y las disposiciones de la ley vigente.

Las Leyes del presente estatuto se integran a la norma predispuesto por el Comité Ejecutivo y aprobadas por la Asamblea.

El Presidente (Joseph Frattarolo)

El Secretario (Diurno Betty,,en,Castrignano Fabio,,it,Capurso Sipontina,,it,Diurno Betty,,en,Castrignano Fabio,,it,Capurso Sipontina,,it,Diurno Betty,,en,Castrignano Fabio,,it,Capurso Sipontina,,it,Diurno Betty,,en,Castrignano Fabio,,it,Capurso Sipontina,,it)

El Vice- presidente (Castrignano Fabio)

Treasurer (Frattarolo Raffaele)

Councillor (Brunetti Francesco)

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