IL PARADISO INCANTATO DELLE DIOMEDEE IIª EDIZIONE

Anche quest’anno le Isole Tremiti non potevano mancare nell’offerta turistica di DAUNIA TUR che con un itinerario  “full-options” del 7 Agosto 2011 garantisce il collegamento da Manfredonia con il meraviglioso ed esclusivo arcipelago tremitese. Quest’anno, come non mai, le Isole Tremiti sono minacciate dalle scelte sciagurate di pochi uomini desiderosi di trasformare questo autentico tesoro della Natura ed Area Marina Protetta in una fonte profittevole di petrolio che porterebbe a conseguenze disastrose per l’habitat naturale. Con questo itinerario si vuole dimostrare, inoltre, che il vero Petrolio da valorizzare in quest’area si chiama TURISMO. Le Isole Tremiti, un’oasi fuori dal mondo, ma non certo fuori dalla storia. L’arcipelago è composto dalle isole di San Domino, la più grande, dedita al turismo dove è presente l’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago (Cala delle Arene); l’isola di San Nicola, il gioiello storico-artistico dell’arcipelago; l’isola di Capraia; l’isola di Pianosa; il Cretaccio, che può essere considerato il suo più grande scoglio. Tutto l’arcipelago è caratterizzato da uno straordinario scenario di coste rocciose calcaree, insenature, cale, falesie, faraglioni e grotte marine. I fondali hanno un importantissimo valore naturalistico e la particolare limpidezza delle acque consente di osservare già a pochi metri di profondità spugne colorate, anellidi con variopinti ventagli, ricci e stelle marine. Un’altra straordinaria attrazione è rappresentata dalla statua più grande di Padre Pio mai realizzata (e che rappresenta la piu’ grande statua sottomarina del mondo), opera dello scultore foggiano Domenico Norcia è stata posta a 10 m di profondità vicino alla costa di Capraia, La statua e’ davvero imponente: 3 metri di altezza, per un peso di 12,25 quintali più 110 quintali di basamento. In epoca romana le isole erano conosciute con il nome DIOMEDEE, dal mitico eroe greco Diomede che secondo la leggenda, nel suo peregrinare nel mare Adriatico, si fermò nella Daunia dove fondò diversi centri, ma la sua vita ebbe fine nell’arcipelago dove fu anche sepolto. I suoi compagni furono trasformati da Venere in uccelli: le Diomedee appunto, sono uccelli dalla grande apertura alare, che ogni primavera lasciano l’Africa Orientale verso l’Adriatico per nidificare sulle pareti a strapiombo tipiche della costa di queste isole. Il loro canto che si sente in particolare nelle ore notturne, altro non è che il lamento dei compagni di Diomede che piangono la perdita del loro eroe. Sotto l’aspetto naturalistico l’habitat delle Tremiti è un autentico scrigno di tesori, in quanto è presente uno dei siti di nidificazione più importanti nel mediterraneo per la Berta Maggiore (Colonectris Diomedea), procellariforme come l’albatro, l’uccello delle tempeste e la Berta Minore. Questi uccelli hanno abitudini pelagiche: passano cioè la loro vita in mare aperto e ritornano a terra soltanto durante la stagione riproduttiva. Questo e tanto altro riservano “Le perle dell’Adriatico”, da vivere intensamente nella conoscenza ed esplorazione dei luoghi più suggestivi e mistici che la natura potesse regalare, dove il tempo non ha mai fine.

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