SCOPRI UN GARGANO MEMORABILE IIª EDIZIONE

Un suggestivo itinerario dell’artigianato tipico e delle produzioni marinare e gastronomiche di Peschici. Domenica 24 Luglio 2011, tra le torri d’avvistamento saracene, lungo la costa garganica, sorgono severi nella loro umiltà giganteschi ragni di legno: I TRABUCCHI, le più antiche macchine per la pratica della pesca a vista, oggi elementi simbolici e caratterizzanti della tradizione garganica. Il trabucco di Montepucci è il più antico e più grande costruito sul Gargano, ha una storia lunga duecento anni. Il primo titolare fu Michele Lagroia il quale ha tramandato in eredità dopo quattro generazioni agli attuali possessori Matteo Fasanella e i suoi fratelli. Sperimenteremo la pratica peschereccia tipica e degusteremo pescato freschissimo in un meraviglioso percorso dei saperi e sapori tipici. L’itinerario prevede in mattinata una visita del caratteristico centro storico di Peschici con il suo suggestivo ed appassionante Castello che caratterizza in modo scenografico l’aspetto già pittoresco e suggestivo della deliziosa cittadina di Peschici. Esso sorge infatti adagiato sopra ad una alta roccia a strapiombo sul mare. Il Castello venne edificato dai normanni tra il X e l’XI secolo, allo scopo di difendere queste terre dagli attacchi e dalle scorribande dei Saraceni e dei pirati. In rassegna quest’anno, nelle Segrete del Castello di Peschici, armature e armi bianche con la mostra intitolata “Dal legionario romano all’uomo d’arme del 1600”. Mostra dell’evoluzione tecnologica degli armamenti attraverso la proposizione di numerosi personaggi di varie epoche abbigliati ed equipaggiati militarmente. Un viaggio nel passato dal sapore metallico che coinvolge lo spettatore nello spettacolare scenario medievale delle Segrete del Castello di Peschici, una ambientazione straordinariamente affascinante e perfettamente appropriata per questo tipo di esposizione. A rendere ancora più affascinante e coinvolgente l’esposizione è stata affiancata la mostra permanente degli strumenti di tortura. Vi sono anche una serie di attrezzi da lavoro e di uso domestico di una volta. Insomma, una visita istruttiva che vale veramente la pena di effettuare in una ambientazione medievale straordinariamente affascinante, un viaggio nel tempo, nel passato, ove, oltre a visionare le attrezzature esposte, si potrà acquisire un bagaglio di conoscenza sulla storia e le origini del nostro    paese.

I commenti sono chiusi.