Solstizio d’estate all’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara

Il 21 giugno prossimo, intorno alle ore 12.00, ritorna il consueto e meraviglioso spettacolo della proiezione degli undici “petali” di luce sul pavimento della navata centrale dell’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara di Siponto, disegnati dal passaggio del sole nelle fessure del piccolo rosone situato nella volta della chiesa.
La perla più preziosa che lo scrigno della nostra città custodisce è l’Abbazia di San Leonardo di Siponto (o in Lama Volara). Un monumento che ha fatto grande il nostro territorio, con la sua magnifica storia, avvolta da bellezze architettoniche e religiose, suscitando il fascino e il mistero del mito dei cavalieri teutonici, che percorrevano la Via Sacra Longobardorum per raggiungere terre lontane. Oltre alla straordinaria bellezza del portale, ciò che ogni anno fa rivivere in quanti amano la storia e l’arte, è l’astronomia. Un ingegnoso e sconosciuto architetto, nel costruire l’Abbazia, volle dotarla di una preziosità. Per catturare il raggio di sole più alto dell’anno pensò di perforare la spessa volta della chiesa in un particolare punto, al centro dei due pilastri prospicienti l’ingresso laterale. Dalla parte interna vi aggiunse un mirabile rosoncino. La cosa più spettacolare, non è tanto il foro costituito da undici raggi, ma il fenomeno che attraverso questa apertura si verifica. L’eccezionalità di questo evento è che il raggio catturato proietta in quel punto gli undici raggi dl rosoncino formando sul pavimento altrettanti meravigliosi petali di luce. Anche durante l’equinozio di primavera, quando ha inizio la primavera astronomica e quella autunnale, detti fenomeni si possono osservare attraverso un altro rosoncino di dimensioni analoghe al precedente, ma costituito da dieci raggi, situato alla facciata est della chiesa. Il raggio di luce che si riflette sulla parete assume la forma di una mandorla, che secondo alcuni studiosi, racchiude la purezza, simbolo della fede e della gloria di Dio.

Purtroppo alcune parti del complesso, formato dall’abbazia, dal convento con alcuni annessi e dall’ex ospedaletto, versano in condizioni di estrema decadenza. A febbraio sono ripresi i lavori di restauro, affidati ai “ricostruttori della preghiera” che hanno anche l’incarico di istituire un centro spirituale e di accoglienza. Per non lasciare che questo gioiello architettonico e artistico si perda, è nata l’iniziativa di segnalarlo come “luogo del cuore” al FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), così da riuscire ad attivare risorse per il recupero e il restauro del complesso abbaziale. I “luoghi del cuore” più votati, infatti, verranno inseriti in progetti di recupero finanziati con fondi di partner istituzionali. Per votare è sufficiente inserire la propria segnalazione all’indirizzo www.iluoghidelcuore.it/san_leonardo  e divulgare questa informazione.

L’Associazione Daunia TuR, in collaborazione con l’Associazione “Bell Bell” di Manfredonia, nell’ambito del progetto “Percorsi sonori” finanziato dal Bando Regionale Principi Attivi, ha prodotto delle audio – guide da distribuire a quanti vogliano conoscere ed apprezzare le caratteristiche architettoniche, culturali e storiche di questo luogo subliminale. Con l’ausilio di audio – guide, distribuite gratuitamente e previa richiesta, si potrà apprezzare i tesori custoditi nel Tempio, mantenendo il silenzio e l’accortezza che richiedono un luogo di preghiera e meditazione.

Vi omaggiamo infine di uno splendido filmato raffigurante “Il rituale del Sole” nello splendido e suggestivo scenario dell’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara.

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