Itinerario di San Valentino a Vico del Gargano

SAN VALENTINO VICO DEL GARGANO

Nel cuore del Gargano più spettacolare, dove il mare si inchina docilmente alla potenza del verde montano, si trova il paese dell’amore, Vico del Gargano.A Vico del Gargano si svolgono i festeggiamenti in onore di San Valentino, patrono della città e protettore degli agrumeti dell’Oasi Garganica. Il giorno della festa degli innamorati i vicoli e le piazzette del suo centro storico si vestono a festa con addobbi di arance, limoni e foglie di alloro, per accogliere frotte di giovani in amore. Una secolare tradizione racconta che mangiare le arance benedette dal patrono San Valentino e berne il succo, esaudisca tutti i desideri di gioia e felicità, come una miracolosa pozione d’amore. Uno scorcio tipico del centro storico porta il suggestivo nome di “Vicolo del bacio”, strettissima viuzza di solo 50 cm di larghezza che garantisce dolci effusioni e facili contatti. Attraverso la visita di una tipica bottega alimentare del prodotto verrà presentato un prodotto d’eccellenza garganica: la  “Paposcia”, il tipico panino con ingredienti semplici e genuini saprà anche attraverso un pranzo gustoso farvi esplorare il sapore autentico del Gargano. Di notevole interesse per la storia e gli antichi mestieri garganici risulta  il “Trappeto Maratea”, un antichissimo frantoio dell’anno 1000 oggi museo etnografico della civiltà contadina e della produzione locale dell’olio d’oliva.

PERIODO DI RIFERIMENTO: Dal 12 al 19 Febbraio (si accettano prenotazioni per gruppi)

E’ consigliato un’ equipaggiamento “a cipolla” idoneo alla stagione in corso, cappello, macchina fotografica, scorta d’acqua. Inoltre è necessario munirsi di scarponcini comodi e idonei (da trekking).  

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 35,00 PER IL SOCIO, € 40,00 PER IL NON SOCIO                              

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Manfredonia – Vico del Gargano/R; Visita del centro storico, della Chiesa Matrice e Vicolo del Bacio; accesso al Museo “Trappeto Maratea” ed alla bottega artigiana; Guida didattica e culturale; Pranzo presso un ristorante locale con menù tipico.

N. B. SI RICHIEDE UN NUMERO MINIMO PARTECIPANTI DI 20 PERSONE

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