Il Gargano alternativo: trekking, passeggiate rilassanti ed eremi storici

Eccoti 2 idee per scoprire un Gargano diverso, decisamente completo, se unito alla classica vacanza al mare per cui è famoso. Un’idea per chi è più attivo e vuole fare un po’ di trekking e un’idea per chi vuole solo rilassarsi in luoghi di pace e ristoro.

Il mare del Gargano dall’alto dell’abbazia di Santa Maria di Pulsano

Il mare del Gargano dall’alto dell’abbazia di Santa Maria di Pulsano – Foto di Cristiano Guidetti

Domanda: “Una zona del sud d’Italia dove fare trekking? Magari non troppo conosciuta ma con potenzialità enormi?

Risposta: “Il Gargano!

Lo so… il Gargano è conosciuto come meta di mare, Vieste, Peschici sono due dei nomi più famosi.

Ma NON è solo mare e questo non tutti lo sanno.

Eccoti 2 idee per scoprire un Gargano diverso, decisamente completo, se unito alla classica vacanza al mare per cui è famoso.

Un’idea per chi è più attivo e vuole fare un po’ di trekking e un’idea per chi vuole solo rilassarsi in luoghi di pace e ristoro.

Le escursioni agli eremi e all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano

All’Abbazia di Santa Maria di Pulsano puoi arrivare in diversi modi, anche con facili sentieri che attraversano i boschi e partono dai paesi vicini, oppure direttamente in auto.

Il complesso di trova a circa 9 km da Monte Sant’Angelo, altra nota meta di pellegrinaggio del Gargano.

L’abbazia è stata ristrutturata molto bene dai monaci della zona e tanti dei lavori sono ancora in corso.

Un dettaglio all’abbazia di Santa Maria di Pulsano

Un dettaglio all’abbazia di Santa Maria di Pulsano – Foto di Cristiano Guidetti

Curioso il fatto che la comunità monastica oggi abbia il doppio rituale: bizantino e latino.

Proprio nel complesso dell’Abbazia si può visitare il primo eremo (grotta), quello di San San Gregorio Magno, completamente ristrutturato e adibito a conferenze e celebrazioni.
Sempre lì vicino trovi l’Eremo di San Michele Arcangelo.

La vallata degli Eremi

Tutti gli altri eremi si trovano nella scenografica vallata a lato dell’Abbazia e sono catalogati come escursione di tipo EE ovvero escursionisti esperti.
Non ti demoralizzare, questa categoria significa: persone anche senza particolare attrezzatura (solo un paio di scarpe da trekking), la forma fisica per affrontare un cammino di breve durata e assenza di vertigini visto che si passa in alcuni punti un po’ esposti, ma comunque senza particolari difficoltà.

Solo un paio di eremi invece, quello della Rondinella e l’eremo Carcere, sono per di categoria EEA (Escursionisti Esperti Attrezzati) quindi da evitare a meno che tu non abbia attrezzatura e nozioni di alpinismo.

La prima cosa che mi è passata per la mente è stata: “Quanta forza di volontà e fede ci voleva per vivere in buchi del genere?
Perché di buchi, grotte, stiamo parlando, davvero una vita di sofferenze in nome della preghiera.

***

Bosco Quarto

E’ un’escursione più tranquilla e per tutta la famiglia, il Bosco Quarto non è lontano dalla più blasonata e importante Foresta umbra ma allo stesso tempo è diverso, si respira un’atmosfera più “casalinga” se mi passi il termine, meno impegnativa.

Si può attraversare anche con le auto mediante una strada sterrata che lo taglia; il bosco è formato da faggi e cerri veramente imponenti.

In pieno Bosco Quarto puoi fermarti – e te lo consiglio sul serio – a Casa Natura, una ex stazione della forestale rimessa a posto e ora adibita a ristorante, bar, sala polivalente per eventi.
Ci sono anche 5 camere.

Il mio consiglio su Casa Natura è d’obbligo soprattutto per 2 motivi:

 la cucina di Cosimo: la ricorderai te lo garantisco… fa quasi tutto lui, insacca i salumi, produce i formaggi, qui la parola “genuino” è inutile e pomposa, qui Cosimo cucina come a casa sua.

In posa con Cosimo a Casa NaturaIn posa con Cosimo a Casa Natura – Foto di Cristiano Guidetti

– le amache nel giardino esterno: maledico il fatto di aver trovato una giornata così fredda. Posso solo immaginare quanto è rilassante stendersi su un’amaca, all’ombra di un cerro con un libro in mano e una birra nell’altra.

Come dicevo la zona è adatta anche ai bambini, ci sono sentieri tranquilli, durante l’estate è sicuramente un luogo in cui trovare un po’ di fresco dopo aver trascorso giornate in spiaggia.

***

Queste sono solo 2 idee, nelle prossime settimane parlerò ancora di Gargano, gli spunti saltati fuori durante il progetto #MadeinManfredonia sono stati tanti e questa piccola parte di Puglia mi ha fatto capire che non c’è solo il bellissimo mare.

Ora qualche info pratica:

Per il tour degli eremi e dell’Abbazia di Santa Maria di Pulsano ma non solo (essendo di Manfredonia amano il territorio e hanno un sacco di escursioni in catalogo) puoi contattare l’agenzia Daniatur, sono professionali, disponibili e sempre con il sorriso stampato in viso (il che a mio parere conta tanto).
Hanno pure la pagina Facebook.

Se vuoi un indirizzo sicuro dove alloggiare, un luogo da considerare punto d’appoggio per il tuo viaggio nel Gargano io voto il Pizzicato Eco B&B a Vico del Gargano.
Pino è una garanzia, ormai lo conoscono in tanti e non è un segreto che svelo io… ti troverai molto ma molto bene da lui, garantito!

Un saluto,
Cristiano

Fonte: www.viaggiovero.com

I commenti sono chiusi